L’indice di gradimento


L’idea di parlare di ristoranti all’interno di un blog (l’ennesimo) è nata innanzitutto per memoria storica personale. Molti dettagli di pranzi e cene memorabili sono ormai andati inesorabilmente perduti nel tempo come lacrime nella pioggia 😦 (cit).

Di certo avrei potuto tenere per me foto e impressioni, ma, la sola idea di avere qualcuno che viene a leggere quello che scrivo, funge da stimolo per dare a tutto il materiale una forma più ordinata.

Si dibatte da tempo ormai sul tema voto si/no: personalmente ho sempre preferito affidarmi a guide che abbiano un parametro di sintesi estrema come il voto (sia esso espresso in ventesimi, centesimi, stelle, cappelli o forchette), piuttosto che alle poche meramente descrittive dove un giudizio oggettivo -se può esistere davvero un’oggettività assoluta- può essere ricavato solo dal raffronto dei ristoranti nelle varie fasce di prezzo.

Per quanto mi fossi proposto di evitare, il supremo elemento di sintesi alla fine giunge anche qua, per quanto mascherato dal nome “indice di gradimento”. Continue reading “L’indice di gradimento”