La strana coppia @ Ilario Vinciguerra Restaurant – Gallarate (VA)


Nel bene o nel male sono sempre i migliori che ti danno qualcosa di cui parlare, e Ilario Vinciguerra non fa eccezione. Da circa sei mesi, con grandi levate di calici e qualche strascico polemico, il locale dello cuoco partenopeo ha trasferito la sua sede nel pieno centro di Gallarate, in una squadrata villa liberty con tanto di parco annesso, abbandonando i piccoli locali di Galliate Lombardo dove già operava sotto l’insegna di “Antica Trattoria Monte Costone”.

D’altronde i consensi erano -e sono tutt’oggi- in costante impennata, e il piccolo paese lacustre cominciava ad essere un po’ stretto per le ambizioni di un giovane chef in ascesa: a quanto pare sarò uno dei pochi a rimpiangere, ahimè, la piccola e accogliente saletta di Galliate e, soprattutto, la bella terrazza vista lago.

La villa gallaratese ha comunque un buon coefficiente di amenità, regalando spazi decisamente più ampi (sia per le sale che per la cucina) per quanto asettici, e ha conquistato molto velocemente i favori della clientela della cittadina industriale.

Il passaggio non è comunque indolore: dopo sei mesi il servizio non è immune da affanno, tempi di attesa dilatati, e svarioni vari, come fanno del resto presagire le giacche decisamente oversize del personale di sala. Siamo insomma ancora lontani dalla cortese efficienza di Villa Crespi dell’altrettanto campano Antonino Cannavacciuolo, nella cui ombra i maligni hanno sempre piazzato il buon Vinciguerra. Continua a leggere “La strana coppia @ Ilario Vinciguerra Restaurant – Gallarate (VA)”

10 anni dopo @ Da Mimmo – Busto Arsizio (VA)


Fino a circa 10 anni fa la pizza di Mimmo (al secolo Domenico Rossi, pluridecorato pizzaiolo, bresciano di nascita ma campano di origine) era il meglio che il mio palato, ancora piuttosto ingenuo, potesse concepire in questo campo.

Questa pizzeria a gestione in toto familiare, per non dire quasi patriarcale, opera ininterrottamente a Busto Arsizio -più precisamente nel quartiere di Sacconago- da più di 30 anni. Il crescente successo ha portato ad un sostanziale triplicamento della sala e del personale (rigorosamente familiare) impiegato.

Una napoletanità ruspante, ostentata quasi sfacciatamente, caratterizza questi locali (credo che sulle pareti manchi solo il poster di Maradona ;-))… cosa che diventa ancora più vera nelle serate infrasettimanali con intrattenimento musicale, dove il verace pizzaiolo gira per la sala in costume da Pulcinella. Continua a leggere “10 anni dopo @ Da Mimmo – Busto Arsizio (VA)”

Locali sottovalutati @ Acquerello – Fagnano Olona (VA)


Iniziamo l’anno all’insegna della filiera corta: non tanto perché il ristorante di cui mi accingo a parlare offre una cucina prettamente territoriale, ma perché si trova letteralmente ad un tiro di schioppo da casa mia ;-).

D’altronde la provincia varesotta si fa notare per la sua operosità e la tradizione manifatturiera, non certo per delle radicate tradizione culinarie, che sono largamente contaminate dalla ingombrante influenza meneghina.

In questa "terra di nessuno" della gastronomia italiana, opera lo chef Silvio Salmoiraghi, ennesimo allievo del Gualtiero nazionale (come anche Carlo Cracco, Enrico Crippa e Riccardo Camanini… giusto per citarne alcuni), poco coccolato dalla "grande" critica, ma che comincia a trovare i suoi estimatori.

La sua cucina va in scena in una corte della sonnacchiosa (quantomeno a vederla d’inverno con la nebbia 😉 ) cittadina lombarda, nei locali una volta appartenuti ad una scuola di ballo. Affreschi dai colori tenui alle pareti e il pavimento ligneo originale fanno da cornice a tavoli quadrati di generose dimensioni e debitamente distanziati. Continua a leggere “Locali sottovalutati @ Acquerello – Fagnano Olona (VA)”

Il ritorno della citro-ostrica @ Ristorante Luce – Varese


Che fine ha fatto Matteo Pisciotta? Scomparso ormai da un paio d’anni dall’Osteria del Sass di Besozzo (VA), si vociferava dell’apertura imminente di un suo nuovo locale a Milano.
E invece eccolo ricomparire nel centro di Varese in questo ristorante situato all’interno di Villa Panza, una delle residenze storiche tutelate dal Fondo Ambiente Italiano.

É una cucina scoppiettante quella (ri)proposta in questi ameni spazi, che mantiene una spiccata nota di originalità anche nelle preparazioni più semplici. Appare chiaro il continuum con quanto lo chef aveva già proposto nella precedente location, con in aggiunta una ulteriore attenzione per le materie prime, molte delle quali vengono coltivate in proprio nei giardini della villa.

Pochi i coperti, distribuiti su due sale dall’arredamento lineare, caratterizzati da tovagliato lungo e dalla originale ricercatezza della posateria e della cristalleria.
La carta delle vivande si dimostra da subito non convenzionale, con una particolare divisione per fasce di prezzo, dove i piatti più creativi sono anche contraddistinti da apposito logo. La scelta è ampia, con 22 proposte à la carte (+ dessert) e 4 menù degustazione, dimostrandosi in grado di accontentare tutti i palati e (quasi) tutte le tasche. Continua a leggere “Il ritorno della citro-ostrica @ Ristorante Luce – Varese”

Superpizze @ Piedigrotta – Varese [UPDATE]


Continua inalterato anche nella stagione estiva il successo della Piedigrotta, famosa in zona per le "pizze con il bicchierino" ;-).
La bella stagione ha consentito di invadere con i tavoli anche via Romagnosi, una piccola parallela del frequentatissimo corso Matteotti.

Rispetto al precedente racconto i cambiamenti sono più di immagine che di sostanza, a partire dalla creazione del logo "Superpizze" che, riprendendo il tema di Superman in un’inedita versione a forma di cuore con annessa pulcinella, fa capolino sulle maglie di tutto il personale.

Fortunatamente invariata la qualità delle suddette pizze, sempre caratterizzate dall’eccellenza della pasta e da una ricerca capillare sulle materie prime, con un’attenzione inevitabilmente spostata verso sud. Continua a leggere “Superpizze @ Piedigrotta – Varese [UPDATE]”

La cultura del crudo @ Ma.Ri.Na – Olgiate Olona (VA)


Storico. Questa è la prima parola che mi viene in mente pensando al Ma.Ri.Na, locale di cucina di mare ormai sulla scena dai primi anni ’70 che continua a mantenere un costante successo basato su una materia prima di eccelsa qualità rielaborata con garbo e rispetto.

Forse la sala potrebbe apparire demodè, con i suoi opulenti tovagliati a fiori, ma la maestria e le mille attenzioni del patron Giorgio Possoni sopperiranno con ampiezza alle piccole lacune di ambiente:
magari sedendosi al vostro tavolo, quasi con il fare di un vecchio amico, guiderà le vostre scelte all’interno dell’ampio menù con consigli che non si riveleranno mai azzardati.

Iniziare con il crudo è quasi d’obbligo, visto che siamo in un locale che già sdoganava le crudità parecchi anni prima dell’esplosione della moda del Sushi/Sashimi. Prima ancora di riuscire ad ordinare arriveranno una serie di assaggi dalla cucina (che ovviamente non vi ritroverete in conto). Continua a leggere “La cultura del crudo @ Ma.Ri.Na – Olgiate Olona (VA)”

Nonsolopizza… davvero? @ Compagnia delle Cozze – Gallarate (VA)


É da ormai un decennio che la Compagnia delle Cozze è sbarcata a Gallarate, e la fama sulla qualità della pizza è stata quasi immediata… d’altronde il cartello dell’associazione “Verace Pizza Napoletana” che fa bella mostra di sè di fianco all’ingresso fa ben presagire.

Il locale di sicuro vuole darsi un certo tono con un design rusticomodernomaelegante: pavimento e soffitto in legno, mattoni a vista e bronzei tubi di areazione in evidenza sul soffitto. Anche l’apparecchiatura per quanto cartacea cerca di dare l’impressione (riuscendoci) di una certa eleganza. Continua a leggere “Nonsolopizza… davvero? @ Compagnia delle Cozze – Gallarate (VA)”