Retrospettiva @ Osteria Francescana – Modena


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Mi risulta difficile spendere ulteriori parole su quello che da sempre considero IL ristorante. Tra l’altro, adesso che se ne é accorto tutto il mondo, lo stagno in cui gettare il mio sassolino è diventato grande come il Lago di Garda ;-).

Il mio colpo di fulmine con la Francescana risale ai primi mesi del 2007, in quello che per molti versi era ancora il periodo "migliore" di questo ristorante. Forse i modenesi storcevano ancora un po’ il naso per via dei famosi 4 tortellini che galleggiano sul brodo -d’altronde nessuno è profeta in patria- ma i tempi bui erano ormai alle spalle (per i dettagli consiglio la visione su Netflix di Chef’s Table – Stagione 1 Puntata 1). Due stelle Michelin e consensi in crescita, ma già dopo la prima volta per me Massimo Bottura era il numero uno. Continue reading “Retrospettiva @ Osteria Francescana – Modena”

Una volta nella vita @ Da Vittorio – Brusaporto (BG)


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Non ci sono forchette e cappelli che tengano: da sempre le tre stelle Michelin sono il riconoscimento più ambito da qualsiasi ristoratore. Negli ultimi anni solo la World’s 50 Best Restaurant ha assunto un prestigio comparabile nonostante -a conti fatti- si tratti solo di una colossale operazione di marketing dove chef e critici di settore, alzando i calici sotto lo stesso tetto, ci fanno capire quali sono le tendenze più attuali nel mondo della ristorazione.

Presente in Italia dal 1957 la guida rossa è quella che ad oggi mantiene i criteri deontologici più rigorosi: anonimato degli ispettori, nessun roadshow/manifestazione né altre interazioni con i ristoratori (anche se è opportuno segnalare la parentesi commerciale dei “Michelin Days”). Aspetti più discutibili possono invece comprendere l’assenza di un organico sufficiente a garantire una copertura capillare e la netta impronta filo-francese, che si rispecchia poi nel numero di stelle assegnate (27 “tristellati” in Francia contro gli 8 in casa nostra).

Con la sola eccezione di qualche ristorante giapponese è indubbio che per ambire al massimo riconoscimento (ufficialmente assegnato solo in base alla cucina), un ristorante debba disporre di un comparto ambiente/servizio/cantina di massimo livello, cosa che ovviamente avviene anche Da Vittorio a Brusaporto (BG), in attività da 50 anni e che si fregia dei tre asterischi dal 2010. Continue reading “Una volta nella vita @ Da Vittorio – Brusaporto (BG)”

E ancora uno @ Osteria Francescana – Modena


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Lo confesso: sono un Botturiano della prima ora, dove per “prima ora” intendo all’incirca un punto nel tempo collocabile ad una decina (scarsa) di anni fa. Certo il Massimo nazionale era già uno chef affermato (due patacche sgommate e giudizi lusinghieri su tutte le guide nostrane), ma ancora ben lontano dalla valanga di consensi mietuti negli ultimi anni, last but not least il tanto agognato primo posto nella famosa/famigerata Word’s Best 50 Restaurants.

Non mi soffermerò sulla valenza oggettiva della suddetta classifica (vi lascio, se volete, alle mie passate considerazioni che trovate qui), ma, dato il suo enorme potere commerciale, spero vivamente che avere un italiano al top possa portare un po’ più di visibilità alla nostra ristorazione, che internazionalmente non ha mai goduto del prestigio che merita. Continue reading “E ancora uno @ Osteria Francescana – Modena”

Le stelle tardive


Alla fine c’è arrivata anche la guida Michelin. Anni dopo le altre guide nazionali ed un esercito di food-blogger, anche i francesi hanno dovuto infine attribuire all’Osteria Francescana il massimo riconoscimento; il ché si dimostra un’ottima occasione per (s)parlare della bizzarra applicazione dei criteri di giudizio.

Secondo gli editori della guida rossa, le stelle (asterischi per quel che mi riguarda) vengono attribuite ai ristoranti esclusivamente in base alla qualità della cucina, mentre per la piacevolezza dell’ambiente e l’efficienza servizio esiste una scala di votazione parallela misurata in "forchette" (in numero variabile da uno a cinque) che possono eventualmente diventare rosse in caso di particolare amenità.

La situazione italiana vede ad oggi 7 locali "tristellati" (per usare un gergo da guidarolo incallito) contro gli oltre 25 francesi, di cui 10 nella sola Parigi. Tralasciando gli ormai ammuffiti asti nel settore food&wine, appare palese che qualcosa non quadra: i ristoranti nostrani vengono evidentemente giudicati sulla base delle grandi tavole francesi, templi dove si celebra una cultura gastronomica ormai in declino. Continue reading “Le stelle tardive”

Iperbole (Massimo Bottura 2011) @ Osteria Francescana – Modena


Fiumi di inchiostro -telematico e non- sono stati versati negli ultimi mesi per parlare di Massimo Bottura e della sua Osteria Francescana. Nell’anno di grazia 2011, archiviate le sterili polemiche e issate a bordo carrettate di premi e riconoscimenti (manca solo il terzo asterisco gallico che, si sa, in Italia segue logiche quantomeno bizzarre), il ristorante di via Stella è in quel momento in cui le altissime aspettative potrebbero iniziare a generare qualche delusione.

Qualche tempo dopo l’ultima visita, la squadra di certo non si è adagiata sugli allori, mostrando un servizio efficiente e preciso come un orologio svizzero e un team di cucina affiatato come non mai, in grado di non perdere colpi nemmeno in assenza del grande capo.

E che dire delle due anime della Francescana? Da una parte Beppe Palmieri, sommelier dal basso profilo e dalle altissime prestazioni, da sempre accanto al grande maestro Bottura, la cui verve creativa non sembra conoscere battute di arresto. Continue reading “Iperbole (Massimo Bottura 2011) @ Osteria Francescana – Modena”