Si può osare di più? @ La Volta – Chiesa in Valmalenco (SO)


Una cosa bisogna dirla subito: il locale è veramente grazioso e arredato con gusto. E l’imminente stagione invernale renderà questa sala, con tanto di stufa in ceramica e i soffitti in legno chiaro intarsiato, ancora più calda e accogliente.

Siamo nel pieno centro di Chiesa in Valmalenco, sul limitare della zona semi-pedonale, ovverosia in un posto dove l’alta cucina non attecchisce, e dove quindi la proposta media viaggia sulle note di pizza & pizzoccheri.
Il ristorante giusto per poter mangiare qualcosa di diverso (anche se ovviamente il pizzocchero non manca), magari puntando anche su qualche proposta marina, è proprio questo… sempre che riusciate a districarvi fra i giorni di apertura e chiusura ;-).

Della sala abbiamo già detto, e la cosa viene apprezzata anche dagli autoctoni: non sarà raro trovare un gruppo intento a giocare a carte nel tavolo all’angolo (magari tirando anche qualche santo :-P). La cucina si mantiene su poche proposte di collaudata semplicità, con variazioni giornaliere mascherate in menù dalla voce "della casa". Continua a leggere “Si può osare di più? @ La Volta – Chiesa in Valmalenco (SO)”

Il Texas è lontano @ Mexicali – Talamona (SO)


Complici la posizione un po’ isolata e una tradizione gastronomica monolitica e molto radicata, è piuttosto arduo trovare dei locali etnici lungo il bacino idrografico del fiume Adda. Certo alcuni chef più creativi presentano dei piatti "fusion" dalla spiccata impronta esterofila, ma i locali di cucina totalmente straniera latitano. L’unico ristorante giapponese di cui avevo notizia ha chiuso ormai da qualche mese, e di conseguenza la bandiera dell’estremo oriente rimane un ristorante cinese nel capoluogo… probabilmente uno dei pochi in tutta Italia a essere sopravvissuto alla nipponizzazione massiva :-).

Per quanto riguarda il filone Tex-Mex si possono segnalare un paio di alternative -tra l’altro a distanza molto ravvicinata- fra cui questo locale di recente apertura, sito sulla principale direttrice del traffico Valtellinese.

Mexicali è una catena di origini lecchesi, che vanta ormai 7 ristoranti sparsi fra lombardia e veneto. Il locale di Talamona si ubica in uno stabile industriale adattato con gusto, caratterizzato da ampie vetrate, pareti dai colori caldi e abbondante uso di elementi in ferro, fra cui un bel soppalco. Continua a leggere “Il Texas è lontano @ Mexicali – Talamona (SO)”

Valtellina low-cost @ Le Case dei Baff – Ardenno (SO)


Ho sempre considerato il prezzo un elemento fondamentale nella scelta di un ristorante. Non sono rari i posti dove si mangia bene o eccezionalmente bene a prezzi proporzionali alla felicità ottenuta, ma sono purtroppo molti meno i locali dove si ottiene una soddisfazione maggiore rispetto all’esborso.

Il motivo è semplice: ogni singolo aspetto di un ristorante (dalla cantina, al personale, al tovagliato, alla posateria) ha un costo di gestione che deve inevitabilmente ricadere sull’utente finale. Indi più alta è la qualità, più alte sono le spese… e di conseguenza più alto è il conto.
Una politica "low-cost", restando sempre e comunque ancorati ad un concetto di qualità, non può prescindere dal taglio delle spese alla fonte, quali il personale (gestendo tutto in famiglia) o le materie prime (producendo in proprio).

Questa è la filosofia che ha sposato l’agriturismo dei fratelli Cerasa in quel di Ardenno, all’imbocco della Valmasino, a metà strada esatta fra Sondrio e Morbegno, che offre un buono spaccato della tradizione della valle a prezzi decisamente abbordabili.

Di certo non si può contare molto sul turn-over del menù o sulla sua ampiezza: le scelte sono sempre quelle e presenti in numero ridotto, ma la qualità generale viaggia su pregevoli livelli. Continua a leggere “Valtellina low-cost @ Le Case dei Baff – Ardenno (SO)”

Tradizione, territorio, ricerca e fantasia @ Lanterna Verde – Villa di Chiavenna (SO)


Non basta spingersi fino a Chiavenna. Bisogna proseguire in direzione del confine elvetico, lasciandosi alle spalle le belle cascate dell’ Acqua Fragia: una doccia naturale, ideale per sfuggire alla torrida afa di agosto. Una volta passato il lago artificiale formato dalle acque verdoline del fiume Mera, giunge il momento di abbandonare la strada principale e addentrarsi nella frazione San Barnaba fino a questo edificio color caffè, sede di uno dei più rinomati ristoranti della zona.

Che questa cucina sia particolarmente apprezzata oltre confine lo si capisce dalla quantità di auto a targa svizzera presenti nel parcheggio, soprattutto ora che il cambio CHF/EUR è particolarmente vantaggioso (per gli svizzeri ;-)).

Non ci addentriamo nemmeno nelle ampie sale interne, ma ci accomodiamo direttamente sotto l’accogliente pergolato circondato da gelsomini. L’apparecchiatura è fine e i tovagliati lunghi, ma forse da un posto di questa caratura ci si aspetterebbe qualche ricercatezza in più nell’arredo da esterni, rispetto ai classici tavoli e sedie da giardino in plastica bianca. Continua a leggere “Tradizione, territorio, ricerca e fantasia @ Lanterna Verde – Villa di Chiavenna (SO)”

Stella (Michelin) Alpina @ Chalet Mattias – Livigno (SO)


Non si passa per caso da Livigno. Che il motivo della visita sia lo sci, una passeggiata in montagna o un giro di shopping, in questa valle semi-isolata dal mondo ci si deve venire appositamente.

Le attrattive di certo non mancano, a partire dalla copiosa quantità di negozi (agevolati dalla zona extra doganale) dove comprare griffe e grandi marche al netto dell’iva e al lordo di qualche ricarico tipicamente locale… aggiungiamoci pure uno dei migliori comprensori sciistici della zona e il quadro della situazione è completo. E’ particolare il fatto che, nonostante una vocazione turistica così spiccata, le strutture di accoglienza siano legate a modelli piuttosto arcaici, quasi il cambiamento e l’evoluzione dell’offerta fatichino ad attecchire… le cose insomma "vanno bene come sono".

Una volta finito il giro dello shopping in via Plan, che attraversa longitudinalmente l’abitato stretto e lungo di Livigno, potrebbe essere una buona idea montare in macchina e dirigersi verso questo chalet un poco defilato rispetto alla zona più commerciale, per trovare un’idea di ristorazione ben diversa dai locali pizzocchero-oriented del centro. Continua a leggere “Stella (Michelin) Alpina @ Chalet Mattias – Livigno (SO)”

Personalità doppia @ Vecchio Ristorante Fiume – Morbegno (SO)


Se cercate del movimento nella bassa Valtellina la prima cosa da fare è evitare il capoluogo: nonostante il recupero di alcune zone del (defilato) centro storico, la città rimane principalmente ad uso uffico.
Molto meglio optare per la più piccola e poco distante Morbegno, per le cui vie troverete qualcosa di più rispetto al classico cane e al cespuglio rotolante ;-).

Proprio nel pieno centro storico, a poca distanza dal torrente Bitto, nelle vie lastricate di sanpietrini, trova ubicazione una delle classiche mangiatoie morbegnesi. Data la collocazione centrale il parcheggio potrebbe rivelarsi un terno al lotto, ma considerando anche le ridotte dimensioni del borgo non aspettatevi più di 5 minuti di camminanta.

Il locale presenta sale intonacate di bianco, pavimento in cotto e arredamento un po’ retrò. Apparecchiatura con tovagliato medio-lungo, posateria e cristalli di qualità a sopperire alle classiche, e non proprio comodissime, sedute con liste di legno ricurve e fondo impagliato. Continua a leggere “Personalità doppia @ Vecchio Ristorante Fiume – Morbegno (SO)”

I piaceri della carne @ Totò – Chiesa in Valmalenco (SO)


Questo locale di montagna con ormai mezzo secolo di storia alle spalle è famoso soprattutto per una cosa: la carne. Costate, costine, bistecche e fiorentine trovano qui una mirabile declinazione. Per quanto ormai il cambio generazionale sia già avvenuto da un po’, è sempre il fondatore (il Totò da cui il nome trae origine) ad occuparsi personalmente della scelta dei tagli che verranno poi serviti in semplici preparazioni alla brace.

Ubicato nel pieno centro storico di Chiesa in Valmalenco, il ristorante si distingue per quella sua aria vintage (potrei rispolverare il termine “sgrauso” :-)) e per le note di folklore locale, quali gli attempati signori intenti a giocare a briscola nei tavoli all’ingresso.
La sala principale si caratterizza per i tavoli ravvicinati, il tovagliato quadrettato (di tessuto) e apparecchiatura basic, con camerieri intenti a destreggiarsi negli stretti passaggi. Continua a leggere “I piaceri della carne @ Totò – Chiesa in Valmalenco (SO)”

Conflitti di interesse @ Sale e Pepe – Sondrio


Ci sono posti in cui si diventa degli habituè: innanzitutto per la comodità logistica ma anche per una serie di altre ragioni.

Per quel che riguarda me, le altre ragioni partono dalla piattezza generale dell’offerta gastronomica della Valtellina, dove ormai risiedo da un pò per motivi lavorativi, e si concludono con il fatto che il ristorante Sale e Pepe é uno dei pochi a Sondrio città -per non dire nell’intera vallata- a presentare una carta molto variegata e in costante evoluzione dove trovare anche svariati spunti creativi.

Potrebbe diventare difficoltoso cercare di essere asettici parlando di un posto che frequenti abitualmente e dove sei ben conosciuto… ma proviamoci lo stesso :-).

L’offerta del locale dello chef Luca Grigis non si limita ad un ristorante nel senso stretto del termine, ma comprende anche una sala bar, dedicata a target più “easy”, come l’aperitivo serale o la pausa pranzo, dove é possibile gustare ricette più semplici (ma non troppo) a costi più contenuti e con una mise en place più informale.
Ma non é finita: vengono regolarmente ospitate mostre d’arte ed é attivo anche un negozio di prodotti tipici locali e non.

Un posto veramente polivalente, l’unico nel suo genere nel raggio di parecchi kilometri, e che può anche dare l’idea di dove possa puntare la ristorazione in tempi di crisi come questi. Continua a leggere “Conflitti di interesse @ Sale e Pepe – Sondrio”

Progressioni @ Fracia – Teglio (SO)


Certi posti rientrano nella categoria “senza infamia e senza lode”: ci si và per una serie di ragioni che spaziano dalla comodità fino alla spesa contenuta, non traendone in genere grosse soddisfazioni ma nemmeno delusioni. Praticamente un tiepido rifuggire dal rischio ;-).
Il Ristorante Fracia apparteneva a questa categoria… e uso l’imperfetto in quanto specialmente negli ultimi mesi ho riscontrato un deciso miglioramento nella cucina, sia dal vesante “concezione” dei piatti che nella realizzazione degli stessi.

Come molte altre mangiatoie valtellinesi di cui ho già parlato (vedi Il Poggio, Ristoro Castel Grumello e Altavilla) il locale si trova a mezza costa sul versante retico della valle, in mezzo ai vigneti da cui viene ricavato l’omonimo vino di Nino Negri. Parcheggiate la macchina alla base e preparatevi a qualche centinaio di metri di facile salita verso la caratteristica costruzione in pietra che ospita il ristorante. Continua a leggere “Progressioni @ Fracia – Teglio (SO)”

Sulla semplicità @ Ristoro FAI Castel Grumello – Montagna in valtellina (SO)


La grande torre di Castel Grumello si staglia imponente sulle alture alle spalle di Sondrio, circondata dai vigneti della sottozona omonima che rientrano nella denominazione “Valtellina Superiore”. Costruito nel 1326 il castello venne raso al suolo dall’esercito dei Grigioni contestualmente all’invasione della regione. Dal 1987 le strutture rimaste sono tutelate dal F.A.I. che ha anche organizzato il punto di ristoro in una vecchia casa contadina posta alla base del castello, una volta destinata a servire da supporto per i lavori nelle vigne limitrofe.

Il ristorante si articola in due belle sale, specialmente quella dal soffitto basso interamente rivestita in legno, ma l’amenità del luogo si esprime al meglio durante i mesi estivi quando è possibile pranzare all’aperto nel bellissimo pergolato con una vista impagabile sulla valle e sul castello stesso. Continua a leggere “Sulla semplicità @ Ristoro FAI Castel Grumello – Montagna in valtellina (SO)”