Di riso e ricordi @ Macallé – Momo (NO)


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Fu proprio qui che ebbi la mia prima epifania gastronomica. Correvano gli anni 80 e la mia età non era ancora in doppia cifra quando il riso “Macallè” provoco tali fremiti goduriosi che Massimo Bottura levati. Naturale poi che l’esperienza, rimasta sostanzialmente unica, venga poi negli anni elevata a livello quintessenziale e diventi un po’ l’irraggiungibile metro di riferimento per qualsiasi confronto culinario futuro: un po’ come la prima dose per il tossicomane. Tutt’oggi sono in cerca di quella sensazione ad ogni assaggio.

Sono dovuti passare 30 anni prima che mi decidessi a riassaggiare quel piatto. D’altronde il rischio che poi non si rivelasse all’altezza, come già successo in altre occasioni, era decisamente elevato per una serie di fattori quasi ovvii: inesperienza dei tempi, possibile decrescita della qualità, idealizzazione del ricordo e così via. Continua a leggere “Di riso e ricordi @ Macallé – Momo (NO)”

Cocktail solidi: il risotto al Mojito


Troppo impegnato a raccontare di ristoranti sparsi per la Lombardia (e non solo), mi sono quasi reso dimentico del fatto che in questo blog ho pesino aggiunto una sezione "ricette" che al momento è popolata più o meno quanto il deserto dei Tartari di Buzzati ;-).

Dato che proprio l’altra sera, complice la recente passione per i drink miscelati, ho concepito un piatto "cocktail inspired", cogliamo la palla al balzo per arricchire la sopraccitata sezione.

Ingredienti per 4 persone:

  • 360g di riso carnaroli
  • 1 cipolla bianca
  • 1 bicchierino di rum Brugal
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 2 lime
  • 10 rametti di menta piperita
  • 2 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva
  • parmigiano reggiano (stagionato 30 mesi) q.b.
  • sale q.b.

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