Una volta nella vita @ Da Vittorio – Brusaporto (BG)


Questo slideshow richiede JavaScript.

Non ci sono forchette e cappelli che tengano: da sempre le tre stelle Michelin sono il riconoscimento più ambito da qualsiasi ristoratore. Negli ultimi anni solo la World’s 50 Best Restaurant ha assunto un prestigio comparabile nonostante -a conti fatti- si tratti solo di una colossale operazione di marketing dove chef e critici di settore, alzando i calici sotto lo stesso tetto, ci fanno capire quali sono le tendenze più attuali nel mondo della ristorazione.

Presente in Italia dal 1957 la guida rossa è quella che ad oggi mantiene i criteri deontologici più rigorosi: anonimato degli ispettori, nessun roadshow/manifestazione né altre interazioni con i ristoratori (anche se è opportuno segnalare la parentesi commerciale dei “Michelin Days”). Aspetti più discutibili possono invece comprendere l’assenza di un organico sufficiente a garantire una copertura capillare e la netta impronta filo-francese, che si rispecchia poi nel numero di stelle assegnate (27 “tristellati” in Francia contro gli 8 in casa nostra).

Con la sola eccezione di qualche ristorante giapponese è indubbio che per ambire al massimo riconoscimento (ufficialmente assegnato solo in base alla cucina), un ristorante debba disporre di un comparto ambiente/servizio/cantina di massimo livello, cosa che ovviamente avviene anche Da Vittorio a Brusaporto (BG), in attività da 50 anni e che si fregia dei tre asterischi dal 2010. Continua a leggere “Una volta nella vita @ Da Vittorio – Brusaporto (BG)”

Allo sbando @ La cucina di Donna Carmela – Riposto (CT)


Questo slideshow richiede JavaScript.

Dalla guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2018, che assegna un punteggio di 81/100:

Un’insegna che dimostra come storia e sguardo al futuro possano coniugarsi in un perfetto ed elegante equilibrio. Qui la storia è prima di tutto quella custodita dalle antiche mura della struttura, una villa patronale (dove si può anche pernottare) dotata di uno spazio esterno talmente bello da valere il bonus. Il panorama dominato dal profilo dell’Etna è senza dubbio da non perdere, ma è altresì piacevole accomodarsi all’interno, in un ambiente moderno che regala accoglienza e calore a partire dai toni chiari degli arredi in legno. La cucina di Andrea Macca viaggia sullo stesso binario: nei suoi piatti la sperimentazione è capace di raccontare l’essenza delle tradizioni culinarie dell’isola e gli spunti esotici riescono a valorizzare la grande materia prima locale… il servizio in sala garantisce sempre le giuste attenzioni.

Premesse decisamente allettanti che guidano qui la scelta per l’ultima cena della settimana passata in Sicilia. Peccato solo che il bravo (suppongo) chef Andrea Macca abbia abbandonato la struttura già da Febbraio, palesando immediatamente il grosso limite delle guide cartacee che, basandosi su uscite annuali, non possono certo tenere il passo dei repentini cambiamenti del mondo del food. Continua a leggere “Allo sbando @ La cucina di Donna Carmela – Riposto (CT)”

La seconda chance @ Relais Galù – San Secondo Parmense (PR)


Nonostante la loro staticità, dovuta in primis agli ormai vetusti aggiornamenti annuali, le classiche guide cartacee possono ancora offrire spunti interessanti, soprattutto in virtù della loro capillare copertura del territorio.

E’ indubbio che la rete cronologicamente arrivi sempre prima, ma alcuni locali meritevoli, magari lontani dalle rotte seguite abitualmente dai food bloggers, potrebbero rimanere appannaggio della vecchia critica su pergamena.

L’edizione 2012 della guida dell’Espresso, con poche altre novità, ha segnalato 10 giovani promesse da tenere sotto controllo per il futuro… e putacaso una di queste si viene fortunatamente a collocare nelle adiacenze di Parma, zona che -volente o nolente- mi ritrovo a frequentare con una certa costanza.

Il passaggio al Relais Galù, elegante cascina ristrutturata nel bel mezzo del bucolico nulla assoluto della bassa, è risultato quindi quanto mai irrinunciabile. Continua a leggere “La seconda chance @ Relais Galù – San Secondo Parmense (PR)”