Gurmè… @ Lievità – Milano


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Candidamente ammetto di guardare, e di trovare persino piacevole, "Quattro Ristoranti" di Alessandro Borghese. Per i meno televisivi riassumo velocemente il format, che si propone di trovare il miglior ristorante di [inserisci categoria qui] a [inserisci regione/città qui]. I partecipanti provano e valutano i locali dei propri concorrenti a cui si aggiunge poi il voto del buon Borghese che può confermare o riBBaltare il risultato.

A livello di ritorno di immagine sulla propria attività è un discreto azzardo, visto che i confronti -specie nel sud Italia- sono piuttosto accesi, tanto è vero che diversi ristoratori (e parlo per conferma dei diretti interessati) preferiscono tenersi alla larga dalla trasmissione. La visione è comunque leggera e scorrevole a patto di non elevare il giudizio a metro assoluto.

Mi è subito balzata all’occhio, nella puntata dedicata alle "pizzerie gourmet" di Milano, la presenza di un nome piuttosto noto e ormai conosciuto nel panorama meneghino, e mi riferisco a Lievità, presente con due locali in città, e che vanta persino una sucursale londinese. Continua a leggere “Gurmè… @ Lievità – Milano”

Occhio al disco @ Made In Italy – Cassano Magnago (VA)


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La polemica gastronomica del mese di marzo 2018 è stata indubbiamente incentrata sulla pizza di Carlo Cracco, fomentata da orde di commentatori col superpotere di poter estrapolare i sapori da una (brutta) fotografia. Non spenderò ulteriori parole sulla querelle, se non per sottolineare il fatto che mi ha fatto venire voglia di pizza.

La scelta in questo caso è ricaduta su questo locale varesotto di apertura relativamente recente: i consigli ricevuti da avventori abituali e i contenuti del sito internet hanno posto l’asticella delle aspettative abbastanza in alto. Vista la sbandierata attenzione per gli ingredienti e l’attenzione in tutte le frasi di preparazione potrei quasi far rientrare questo locale nella inflazionata categoria delle “pizzerie gourmet” (qualsiasi cosa questa etichetta possa significare): è infatti tipico per buona percentuale delle nuove aperture porre un forte accento sulla qualità, caratteristica ben lungi dall’essere disprezzata.

Le prenotazioni vengono gestite su tre turni a partire dalle 19:30. Dopo essersi fatti largo fra la folla assiepata all’ingresso (è presente anche il servizio da asporto) ci si accomoda su tavoli scarsamente distanziati. Continua a leggere “Occhio al disco @ Made In Italy – Cassano Magnago (VA)”

Classico è meglio @ Bottega Tredici8 – Varese


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Negli ultimi anni le aperture di pizzerie in zona Milano e alto-milanese non sono certo state una rarità, tant’è che nemmeno la sonnacchiosa Varese ne è stata immune. Il livello qualitativo appare fortunatamente meno desolante rispetto ad una decina di anni fa, quando iniziai questo blog: le cause sono molteplici, e possono essere ricercate nell’influenza di un evento di rilevanza internazionale come Expo o nella sovraesposizione mediatica di cui il comparto Wine & Food sta ancora godendo.

Fra le aperture relativamente recenti questa bottega Tredici8 spicca per le ostentate radici siciliane, in netto contrasto con i consueti riferimenti campani. Non stiamo parlando ovviamente parlando di una “pizzeria siciliana” nel senso stretto del termine (nessuna traccia di sfincioni, pizzoli o scaccie), ma di origine degli ingredienti, oltre agli inevitabili riferimenti toponomastici nel menù.

Secondo un copione collaudato, ma ben lungi dall’essere stancante, troviamo una buona trafila di ingredienti “Slow” dove la Trinacria spadroneggia e una gradevole sala giocata sui toni del bianco con tavoli rigorosamente privi di tovaglie. Continua a leggere “Classico è meglio @ Bottega Tredici8 – Varese”

Senza concorrenza @ Eden – Cosio Valtellino (SO)


La Valtellina potrebbe essere un caso di studio interessante su come le mode gastronomiche attecchiscano qui con notevole ritardo: da un paio d’anni stanno facendo capolino i primi sushi all-you-can-eat mentre hamburgerie e pizzerie cosiddette "gourmet" sono ancora mosche bianche.

Da considerare comunque che l’abuso del sopraccitato termine "gourmet", utilizzato sempre più spesso a mo’ di specchietto per le allodole, comincia ad indispormi palesemente, specie se associato a preparazioni di conclamata semplicità. Chi lo ostenta con malcelato orgoglio si lancia di solito in improbabili funambolismi gastronomici, tralasciando magari i concetti base.

Concentrandosi sul tema "pizza" il livello in provincia di Sondrio si attesta tuttalpiù sulla decenza, con l’unica eccezione riscontrata (fino ad ora) di questo ristorante/pizzeria Eden, imboscato in un edificio dall’improbabile color rosa antico nelle viuzze di Cosio Valtellino, ridente borgo a ridosso di Morbegno. Continua a leggere “Senza concorrenza @ Eden – Cosio Valtellino (SO)”

Di pizze e prezzi @ Dry – Milano


Si avvia al traguardo dei due anni di vita, e ci sono stato con una certa regolarità. Del perché non ci ho scritto mai sopra qualche riga rimane ancora un mistero insondabile, ma sono abbastanza sicuro che la causa sia attribuibile al solito fattore P (Pigrizia) e l’altrettanto immancabile fattore L (Lavoro).

Andando a rivedere i post strombazzanti usciti a cavallo dell’innagurazione i termini più ricorrenti sono stati "Berton" e"prezzi leggeri". Questo locale milanese dal look in jeans (nel logo e nei grembiuli del personale di sala) è infatti un’altra delle consulenze dello chef friulano taglia XXL (gli altri sono l’ottimo Pisacco e il non ancora pervenuto Turbigo), prima di dedicarsi con regolarità alla propria omonima (e non pienamente convincente) creatura nel nuovo quartiere delle Varesine.

Sui prezzi leggeri poi, anche considerando l’influenza al rialzo della metropoli lombarda, ci sarebbe da discutere: rapportato alla quantità di companatico necessario per provare un senso di sazietà accettabile (considerate le dimensioni delle pizze, inversamente proporzionali al sopraccitato prezzo), accompagnato da dolce e birretta di ordinanza, la spesa si attesta comunque intorno ai 30€… ossia abbondantemente sopra la media cittadina di una percentuale in doppia cifra. Continua a leggere “Di pizze e prezzi @ Dry – Milano”

Novità dal forno @ Basilico Bianco – Gallarate (VA)


Sarà il repentino peggioramento della qualità della pizza a Gallarate città (di cui cercherò di rendere conto in uno dei prossimi post), ma l’apertura di questa nuova pizzeria è stata un po’ come una manna dal cielo.

Appena fuori dalla zona pedonale, in posizione defilata ma non troppo, con giusto coefficiente di parcheggiabilità, si trova questo piccolo locale di relativamente recente apertura.

Dalle ampie vetrate si può scorgere, ancora prima di varcare la soglia, che il bianco evocato dal nome è ampiamente distribuito sull’arredamento ligneo e nel tovagliato, così come sulle pareti. Un’atmosfera algida puntinata dalle note di colore della cristalleria.

Come molte delle pizzerie "new generation" l’offerta si centra su un quantitativo non esorbitante di pizze, alcune a ricambio settimanale, accompagnate da una piccola selezione di etichette e birre artigianali a profusione, in cui il microbirrificio trevigiano "32 via dei birrai" fa la parte del leone.

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Gastro-sceneggiata @ Trattoria Caprese – Varese


C’è da scommettere su una repentina scalata su Trip Advisor. A pochi mesi dall’apertura della nuova sede bosina di questo franchise in stile partenopeo (altri locali già presenti a Napoli, Monza, Bergamo e Brescia), è già un’impresa riuscire a trovare un tavolo in un giorno qualsiasi della settimana. D’altronde la copiosa quantità di prosecco offerta agli avventori fuori dalla porta, invoglia persino a mettersi in lista d’attesa.

La formula è piuttosto caciarona, basata su pizza e piatti della tradizione napoletana, conditi da siparietti folkloristici assai. Infatti all’improvviso partirà una canzone tipo "’O surdato ‘nnamurato" e dalla cucina uscirà un maxi-vassoio di pasta che verrà equamente ripartita fra gli ospiti plaudenti, indipendentemente dalla portata che staranno mangiando.

E i cadeau saranno svariati durante tutto il corso della serata, col risultato di aumentare il senso di sazietà senza appesantire il conto finale, anche se le porzioni si mantengono già da sé sul copioso andante. Continua a leggere “Gastro-sceneggiata @ Trattoria Caprese – Varese”

La pizza del vicino @ Elisir – Castiglione Olona (VA)


Il sacro fuoco della passione può portare il presunto gourmet (e cito a caso ;-)) a prendere un volo, con rigoroso rientro in giornata, per sedersi alla tavola di un qualche affermato chef iberico, per poi ignorare incredibilmente realtà alquanto interessanti appena fuori dal portone di casa.

E sì che questo Elisir ha aperto i battenti da ormai tre lustri, e penso alle innumerevoli volte che vi sono sfrecciato davanti in macchina snobbando, quasi sdegnato, l’insegna, che ero fermamente convinto appartenesse alla solita mediocre pizzeria.

C’è voluta la segnalazione di un amico dal palato fidato per accendere l’attenzione sul locale del maestro pizzaiolo Giuseppe Falzone, assiduo frequentatore di concorsi e manifestazioni, fra cui un "campionato mondiale di pizza senza glutine" (primo classificato), ma sostanzialmente ignorato dalla "solita" critica. Continua a leggere “La pizza del vicino @ Elisir – Castiglione Olona (VA)”

Abbattimento @ Fabbrica Pizza – Gallarate (VA)


Ripensandoci a posteriori posso tranquillamente affermare che mai nome fu più azzeccato. Fabbrica Pizza è una piccola catena di pizzerie sparse per il varesotto (con la sola eccezione della sede legnanese che sconfina in provincia di Milano), riconducibili alla stessa proprietà dell’ottima Compagnia delle Cozze.

Tutti i locali sono clonati per quanto riguarda arredamento, posateria e -manco a dirlo- per la pizza stessa: penso sia infatti importante sottolineare fin dal principio che tutta la pasta è prodotta centralmente. I panetti vengono dopodiché surgelati e spediti nelle varie filiali, dove verranno poi processati per la trasformazione finale.

Veramente poche le differenze fra le varie pizzerie della catena, inerenti soprattutto la disposizione dei tavoli e degli spazi. Ci riferiamo in questo specifico caso al locale di Gallarate, ma tutte le considerazioni fatte in seguito si possono applicare senza problemi a tutte le altre sedi del brand. Continua a leggere “Abbattimento @ Fabbrica Pizza – Gallarate (VA)”

10 anni dopo @ Da Mimmo – Busto Arsizio (VA)


Fino a circa 10 anni fa la pizza di Mimmo (al secolo Domenico Rossi, pluridecorato pizzaiolo, bresciano di nascita ma campano di origine) era il meglio che il mio palato, ancora piuttosto ingenuo, potesse concepire in questo campo.

Questa pizzeria a gestione in toto familiare, per non dire quasi patriarcale, opera ininterrottamente a Busto Arsizio -più precisamente nel quartiere di Sacconago- da più di 30 anni. Il crescente successo ha portato ad un sostanziale triplicamento della sala e del personale (rigorosamente familiare) impiegato.

Una napoletanità ruspante, ostentata quasi sfacciatamente, caratterizza questi locali (credo che sulle pareti manchi solo il poster di Maradona ;-))… cosa che diventa ancora più vera nelle serate infrasettimanali con intrattenimento musicale, dove il verace pizzaiolo gira per la sala in costume da Pulcinella. Continua a leggere “10 anni dopo @ Da Mimmo – Busto Arsizio (VA)”