Sventurato epilogo @ Pizzarium – Roma


Non si può certo negare a Gabriele Bonci il ruolo di colui che ha elevato la pizza al taglio a livello di esperienza gourmet. La capillare esposizione mediatica ha certo ampiamente contribuito a questa consacrazione, ma non bisogna assolutamente tralasciare la grande maestria nei panificazionismi (cit.), conseguita a furia di sperimentazioni su lieviti madre, farine biologiche e prodotti bio o di alta qualità in genere.

E così il Pizzarium, nonostante sia poco più di un bugigattolo in un’anonima traversa ad un tiro di schioppo dalle mura vaticane, è diventato meta di pellegrinaggio gastronomico alla stregua (e forse anche più) di un ristorantone pluri-sgommato.

Pressati fra i sacchi di farina in esposizione, le vetrinette con profusione di birre artigianali e (soprattutto) i numerosi avventori, che porteranno il tempo di attesa ad una mezz’ora abbondante, viene quasi naturale chiedersi se il gioco valga la candela.

Che i prezzi siano sopra la media lo dicono tutte le recensioni che si trovano in rete, ma d’altronde spero nessuno si illuda di sbafarsi una pizza condita con profusione di Pata Negra (o altro ingrediente pregiato a piacere) al prezzo di una margherita surgelata, tuttavia è innegabile che anche lo stress da coda vada ad influire sul rapporto soldi/goduria, andando ad erodere il valore del secondo fattore. Continue reading “Sventurato epilogo @ Pizzarium – Roma”