Sorprese @ 28 Posti – Milano


Sarà forse un principio di casualità non dissimile da una legge di Murphy, ma in un periodo di eccessi lavorativi (da una parte) e sostanziale piattezza del panorama gastronomico meneghino (dall’altra), la scoperta di un nuovo intelligente locale, dai costi piuttosto contenuti, e per di più nel bel mezzo di una delle zone classiche della movida milanese (leggi navigli), rappresenta uno stimolo sufficiente a rispolverare questa pergamena telematica, peraltro ormai piuttosto impolverata.

Il nome del locale rimanda con una certa ovvietà al numero di coperti, ma ritorna (approssimativamente) anche nel numero delle portate nel menù e nel numero delle referenze della carta dei vini. Il concept piace: arredamento informale dall’ispirazione "materica", una cucina spiccatamente creativa e -non ultimo- un servizio finalmente definibile "sorridente" oltre che cortese. Continua a leggere “Sorprese @ 28 Posti – Milano”

Huîtres & coquillages @ Ostriche & Vino – Milano


Milano città del pesce? Quantomeno così vorrebbe la tradizione, sostanzialmente fondata sulla presenza del più grande mercato ittico nazionale. La tradizione tuttavia, più che di una consolidata verità, prende piuttosto le sfumature di una leggenda metropolitana… soprattutto basandosi sulla qualità media dei deschi meneghini.

Insomma siamo ben lungi dal poter affermare che all’ombra della Madonnina si possa mangiare "bene il pesce" semplicemente pescando a caso nel mucchio. Non mancano tuttavia i locali dove poter andare sul sicuro, a patto di essere disposti a spendere -più o meno giustamente- una cifra proporzionale alla qualità ricercata.

Un locale interessante (anzi due) è questo Ostriche & Vino sito in zona Arco della Pace, fratello (anagraficamente) minore dell’originale ubicato vicino a Porta Genova. Non siamo in questo caso di fronte ad un ristorante nella più stretta accezione del termine, quanto piuttosto ad un "Oyster Bar" di chiara impronta francese. Continua a leggere “Huîtres & coquillages @ Ostriche & Vino – Milano”

Un tocco iberico @ Al Pont de Ferr – Milano


Una delle mete preferite dello struscio milanese è senza dubbio la zona dei navigli, specialmente le alzaie immediatamete adiacenti la darsena, dove ancora oggi si celebra un po’ stancamente il mito dei grandi locali del jazz.
Tanta gente e una miriade di ristoranti e ristorantini, sulla cui qualità media è bene stendere un velo pietoso.

In mezzo al marasma delle proposte mangerecce si distinguono -per fortuna- alcune mangiatoie interessanti, fra cui questo Pont De Ferr, situato (ma va? ;-)) nei pressi di uno dei ponti per l’attraversamento pedonale del Naviglio Grande.

La sala dal tono spiccatamente rustico e i numerosi bollini guidaroli all’ingresso farebbero presupporre un locale incentrato su interessanti degustazioni di salumi e formaggi e qualche piatto di semplice fattura, preparato con tecnica e materie prime selezionate: cose che ovviamente in carta non mancano.

In pieno contrasto con le aspettative ecco che si affianca alle proposte sopraccitate anche una interessante linea creativa. In cucina infatti spadroneggia lo chef Matias Perdomo, uruguayano di origine e ispanico di ispirazione (con alle spalle anche un’esperienza al mitico Celler dei fratelli Roca), che interpreterà i suoi piatti con gusto e tecniche di chiara matrice iberica. Continua a leggere “Un tocco iberico @ Al Pont de Ferr – Milano”

Vecchia Milano @ Osteria Grand Hotel – Milano


Di acqua ne è passata sotto i ponti del vicino Naviglio Pavese dall’apertura di questo ristorante, in periodi ancora precedenti ai fasti della "Milano da bere"… e un’occhiata alle porte d’ingresso e all’arredamento ne darà prova tangibile.
Ma ci si potrebbe spingere ancora più indietro nel tempo quando, con il nome di "El Gandin", in queste sale si esibivano i più noti musicisti e cabaretttisti della scena dei navigli.

Ci si sposta di poco dalla nightlife di una delle zone più movimentate di Milano, per ritrovarsi alfine in un’oasi di quiete che fa dimenticare velocemente la frenesia della metropoli, circondati da caratteristiche case di ringhiera e campi da bocce. Nel periodo estivo infatti si cena nel piacevole dehors, coperto dai glicini e affiancato alla bocciofila, mentre la caratteristica sala interna offrirà adeguato conforto nei mesi invernali.

La carta rifugge proposte ittiche di qualsiasi sorta, e pesca a piene mani da una schietta cucina di terra con parecchi richiami alla tradizione meneghina (risotto a parte ;-)), a prezzi di grande correttezza, sopratutto considerando lo scenario milanese. Continua a leggere “Vecchia Milano @ Osteria Grand Hotel – Milano”