Nuovo inizio @ Osteria del Sass – Besozzo (VA)


L’Osteria del Sass è stata fino a pochi anni fa il regno dello chef Matteo Pisciotta e della sua estrosa cucina che ammiccava a tecniche d’avanguardia, praticando nel contempo una lodevole politica di contenimento dei costi.

Da qualche tempo, tuttavia, le celeberrime citro-ostriche e il loro creatore hanno preso casa nella bella cornice di Villa Litta-Panza a Varese, andando (fortunatamente) ad arricchire l’alquanto disastrato panorama della ristorazione cittadina.

Non essendo così interessato al gastro-gossip, ignoro se la scelta di Pisciotta sia stata dettata da una ricerca di maggiore visibilità o per disaccordi con l’allora socio, certo è che, per il ristorante di Besozzo, sospeso a metà strada fra il lago di Varese ed il Verbano, si è giocoforza aperta una nuova era.

E questo nuovo inizio si caratterizza in primis per il passaggio dietro i fornelli di Costantino di Claudio, il sopraccitato ex-socio, che ai tempi curava la cantina ed il servizio in sala. Senza nessuna intenzione di seguire le orme del predecessore, il menù mostra una semplificazione delle preparazioni ed una colonna dei prezzi niente affatto esosa, come ai tempi che furono.

La degustazione terra-mare (48 €uri di costo), costruita a sorpresa dallo chef basandosi su un piatto scelto dal cliente dalla carta, costituirà il filo conduttore della serata. Continua a leggere “Nuovo inizio @ Osteria del Sass – Besozzo (VA)”

Il ritorno della citro-ostrica @ Ristorante Luce – Varese


Che fine ha fatto Matteo Pisciotta? Scomparso ormai da un paio d’anni dall’Osteria del Sass di Besozzo (VA), si vociferava dell’apertura imminente di un suo nuovo locale a Milano.
E invece eccolo ricomparire nel centro di Varese in questo ristorante situato all’interno di Villa Panza, una delle residenze storiche tutelate dal Fondo Ambiente Italiano.

É una cucina scoppiettante quella (ri)proposta in questi ameni spazi, che mantiene una spiccata nota di originalità anche nelle preparazioni più semplici. Appare chiaro il continuum con quanto lo chef aveva già proposto nella precedente location, con in aggiunta una ulteriore attenzione per le materie prime, molte delle quali vengono coltivate in proprio nei giardini della villa.

Pochi i coperti, distribuiti su due sale dall’arredamento lineare, caratterizzati da tovagliato lungo e dalla originale ricercatezza della posateria e della cristalleria.
La carta delle vivande si dimostra da subito non convenzionale, con una particolare divisione per fasce di prezzo, dove i piatti più creativi sono anche contraddistinti da apposito logo. La scelta è ampia, con 22 proposte à la carte (+ dessert) e 4 menù degustazione, dimostrandosi in grado di accontentare tutti i palati e (quasi) tutte le tasche. Continua a leggere “Il ritorno della citro-ostrica @ Ristorante Luce – Varese”