Update @ Manna – Milano


Questo è probabilmente il posto di cui ho parlato (scritto) meno, in proporzione al numero di volte che ci sono stato. Le motivazioni sono variegate e comprendono l’accidia, impegni lavorativi sempre più pressanti e (fondamentalmente) la sostanziale costanza qualitativa di questo interessante ristorante milanese.

Difficile uscire delusi (non date retta a Trip Advisor, che tanto si sa…) dal locale di Matteo Fronduti, chef torreggiante e dall’aspetto minaccioso, una delle realtà più interessanti (per me, né) nel panorama della ristorazione all’ombra della Madonnina.

In uno di quegli angoli tranquilli dove "non sembra nemmeno di essere a Milano", disperso nelle traverse fra viale Monza e via Palmanova, potrete assaggiare una cucina creativa nella concezione e concreta nella realizzazione, a prezzi di grande civiltà, soprattutto raffrontati al contesto meneghino. Continua a leggere “Update @ Manna – Milano”

Il ristorante che vorrei @ Manna – Milano


Non nego di essere piuttosto attento al problema del vile denaro, specialmente in questi tempi di magra, e l’andare a pranzo/cena in zona Milano acuisce questa mia sensibilità in maniera particolare.
E’ notorio che la piazza della ristorazione meneghina sfodera con una certa leggerezza prezzi oltremodo pompati anche per mangiatoie mediocri, ma, se davvero è vera l’equazione “crisi = rinnovamento”, nella massa si distinguono anche alcuni posti che già in tempi non sospetti facevano propria questa filosofia. Ed è appunto il caso del Manna.

Attenzione all’articolo però! La povera Antonella Clerici è stata cazziata in diretta -per aver anteposto un genere femminile- dallo chef Matteo Fronduti, valente, e a volte sardonico, animatore di questo bel locale in una tranquilla quasi-periferia milanese.

Nonostante i baffi a manubrio e la stazza da Harleysta (anche se in realtà mi sembra guidi una Monster 😉 ), non aspettatevi hamburger e salsicce: la cucina gioca con quella sapiente creatività di non impegnativo approccio, senza l’inutile pomposità di chi vuole prendersi troppo sul serio… e ne sono dimostrazione gli ironici titoli dati ad ogni piatto del menù.

Il tutto è poi condito con un’intelligente politica di contenimento dei costi, basata sulla riscoperta di materie prime povere, sulla stagionalità degli ingredienti e sull’eliminazione di ridondanti orpelli quali carte dei vini enciclopediche, appetizer e pre-dessert. Continua a leggere “Il ristorante che vorrei @ Manna – Milano”