Monopolî @ Sali & Tabacchi – Mandello del Lario (LC)


"Allora, per antipasto abbiamo…". Pausa. In tutti i ristoranti senzamenuscritto (fra cui questo) la cena solitamente inizia così. Solitamente segue anche il mio malcelato disappunto, sostenuto dalla convinzione che -grazie anche all’ausilio della moderna tecnologia- stampare giornalmente su carta semplice la minuta delle vivande non sia uno sforzo poi così oneroso. Oppure propendendendo per una lavagna a parete, per i più nostalgici e/o refrattari all’informatizzazione massiva.

Il proseguio, causa una mia propensione per la visione globale, è una mia richiesta ad enunciare tutto il menù, cosicché, dopo alcune ripetizioni per poter mandare a memoria una decina di portate, posso finalmente procedere all’ordine con una certa cognizione di causa. Ma d’altronde, ho già lanciato altrove i miei strali contro la perpetuazione orale… non è quindi il caso di dilungarsi oltre.

Sono altri gli aspetti su cui concentrarsi parlando di questa osteria "Sali e Tabacchi", partendo dalla pittoresca strada in salita con un’invidiabile vista sul lago Como, e continuando con la caratteristica frazione di Maggiana dove è sito il locale. Continua a leggere “Monopolî @ Sali & Tabacchi – Mandello del Lario (LC)”

Senza alternative @ Pesa Vegia – Bellano (LC)


Ore 11.30: abbandoniamo la SS36 alla volta di Bellano, ameno paesino lariano ben noto ai lettori di Andrea Vitali -che qui ambienta tutte le sue opere- godendo nel contempo della invidiabile vista sul Lago di Como offerta dalla strada che tortuosamente declina verso il litorale.

Ore 11.45: dopo un parcheggio alquanto fortunato non è da scartare l’idea di una visita all’orrido, oggigiorno quasi più famoso per i dinosauri in vetroresina piuttosto che per le bellezze naturali. L’insolita temperatura estiva rende quantomai gradita la frescura che si ritrova nella stretta forra, accessibile al prezzo di 4€ per cranio.

Ore 12.45: imprescindibile passeggiata sul lungolago alberato, fino a giungere al ristorante Pesa Vegia (dal nome della principale festività bellanese), rinnovato nella gestione ma non nell’intonaco del palazzo rosa, che fronteggia il lago.

Ore 13.00: ci accomodiamo nella sala interna vista Lario, visto che nell’antistante dehors, non baciato dal sole, la brezza primaverile provoca qualche brivido.

Ore 13.30: dopo un tempo lungo, ma tutto sommato perdonabile, anche la nostra comanda viaggia verso la cucina. Continua a leggere “Senza alternative @ Pesa Vegia – Bellano (LC)”

Location manzoniana @ Casa di Lucia – Lecco


Prendendo da Wikipedia, ma in stile fantozziano :-): dicesi "luogo manzoniano" un sito, edificio e/o quartiere, servito da ispirazione e citato da Alessandro Manzoni nel romanzo i Promessi Sposi. Per alcuni le citazioni sono precise, per altri la corrispondenza è determinata dalla tradizione, come nella presunta casa di Lucia, a volte con più di una assegnazione per lo stesso luogo.

Il rione Acquate di Lecco è inequivocabilmente servito come modello per il paese di Renzo e signora, e, a dimostrazione di ciò, ancora oggi i nomi delle vie pagano tributo ai personaggi del romanzo.

In una delle presunte case di Lucia trova sede questa osteria di tradizione, ormai attiva da diverso tempo.
La zona è tranquilla e caratteristica, oltre che ben lontana dal viavai del lungo lago, con il pergolato ad offrire una apprezzabile quiete nei mesi estivi… in alternativa le rustiche sale intonacate di bianco, pregne di foto d’epoca e utensileria di rame, si riveleranno un altrettanto comodo asilo.

La carta presenta una selezione limitata di piatti a turn-over abbastanza limitato, affiancate da qualche proposta stagionale fuori menù. Continua a leggere “Location manzoniana @ Casa di Lucia – Lecco”

Sostanza… e forma? @ Crotto di Gittana – Perledo (LC)


La strada per arrivarci non è delle più facili: una serie di 7 tornanti, invero alquanto stretti, che più di una volta vi costringeranno a qualche correzione in retromarcia. Il panorama all’arrivo però ripagherà lo sforzo di percorrere questa stradina che si diparte dalla riva lecchese del lago di Como.

Di recente apertura, il Crotto di Gittana non è un "crotto" nel senso stretto del termine, ma un ristorante di un certo tono con una sala stretta e lunga e con una invidiabile vista sul Lario che si apprezzerà ancora di più nei mesi estivi cenando sull’adiacente terrazza.
Un altro posto semi-ignorato dalle guide, a parte il solito Paolo Massobrio, sempre molto capillare su Lombardia e Piemonte.

La carta privilegia il pesce di lago – con tanto di apposito menù degustazione interamente dedicato a 36€ – affiancando una consistente sezione terragna abbastanza legata ai prodotti territoriali (agnello e formaggi in primis). Continua a leggere “Sostanza… e forma? @ Crotto di Gittana – Perledo (LC)”