Cucina da incubo? @ Cannavacciuolo Cafè & Bistrot


Cinque anni fa, data in cui ne scrissi per l’ultima volta, il nome di Antonino Cannavacciuolo era noto solo all’interno della cerchia di appassionati gourmet. A fine 2015 lo cheffone partenopeo è entrato nell’immaginario collettivo come colui che, a suon di pacche sulle spalle, raddrizza le sorti di improbabili ristoranti, fino alla definitiva consacrazione come quarto giudice di Master Chef.

Sulla veridicità delle trasmissioni ci sarebbe da spendere più di una parola, così come sulle sorti dei ristoranti "raddrizzati" (consiglio solo la lettura di questo vecchio post del vate Visintin per avere una idea verosimile), ma si sa che noi appassionati della prima ora siamo sempre alla ricerca dell’arrosto, più che del fumo che staziona intorno.

La recente apertura del bistrot del cuocone partenopeo trapiantato in Piemonte si è rivelata un’occasione interessante per verificare se la filosofia generosamente elargita nella versione nostrana di Kitchen Nightmares trova effettivo riscontro in un locale senza presidio diretto. Continua a leggere “Cucina da incubo? @ Cannavacciuolo Cafè & Bistrot”