Combinazioni @ Blend 4 – Azzate (VA)


La scritta "Blend 4" è praticamente invisibile, così sottilmente incisa su una lastra di metallo grezzo, peraltro adombrata dalla ipertrofica insegna dipinta recante il vecchio nome di "Trattoria del Monte Allegro". Bisogna quindi fare preciso riferimento alla posizione GPS per trovare questo locale su un’anonima strada dell’altrettanto anonima cittadina varesotta di Azzate, sospesa in una conca fra lo svincolo autostradale e il lago di Varese.

Per fortuna molto meno anonimo è l’interno, giocato sui toni chiari, e dalle reminiscenze industrial-chic, dove trovano posto ad adeguata distanza tavoli di generose dimensioni: un colpo d’occhio a metà strada fra il bistrot e il ristorante di classe, dalla rilassante piacevolezza complessiva.

La singolare denominazione fa probabilmente riferimento alle sinergie dei quattro soci originari, oggi sostanzialmente dimezzati. Tuttavia l’impostazione generale è rimasta pressoché invariata, nonostante i vari avvicendamenti anche alla guida della cucina, oggi capitanata da Davide Gambitta. Continua a leggere “Combinazioni @ Blend 4 – Azzate (VA)”

Cucina da incubo? @ Cannavacciuolo Cafè & Bistrot


Cinque anni fa, data in cui ne scrissi per l’ultima volta, il nome di Antonino Cannavacciuolo era noto solo all’interno della cerchia di appassionati gourmet. A fine 2015 lo cheffone partenopeo è entrato nell’immaginario collettivo come colui che, a suon di pacche sulle spalle, raddrizza le sorti di improbabili ristoranti, fino alla definitiva consacrazione come quarto giudice di Master Chef.

Sulla veridicità delle trasmissioni ci sarebbe da spendere più di una parola, così come sulle sorti dei ristoranti "raddrizzati" (consiglio solo la lettura di questo vecchio post del vate Visintin per avere una idea verosimile), ma si sa che noi appassionati della prima ora siamo sempre alla ricerca dell’arrosto, più che del fumo che staziona intorno.

La recente apertura del bistrot del cuocone partenopeo trapiantato in Piemonte si è rivelata un’occasione interessante per verificare se la filosofia generosamente elargita nella versione nostrana di Kitchen Nightmares trova effettivo riscontro in un locale senza presidio diretto. Continua a leggere “Cucina da incubo? @ Cannavacciuolo Cafè & Bistrot”

Bistronomia @ L’Ecole de Nice – Nizza (Francia)


Non serve di certo spolverare la famigerata "World’s Best 50", l’ormai arcinota classifica dei migliori ristoranti del mondo by San Pellegrino, non certo caratterizzata dalla simpatia verso i cugini d’oltralpe, per affermare che l’alta cucina francese è ormai in decadenza.

Sfilze di ristoranti pluristellati, dai prezzi talmente esorbitanti da far impallidire persino l’Enoteca Pinchiorri, ancorati ai fasti di quando il modello francese era l’esempio da seguire, oggi perpetuano stancamente il mito a suon di foie gras e poulard de bresse.

Come sempre il rinnovamento non parte dall’alto, e infatti la cucina d’oltralpe del nuovo millennio, eleva il bistrot a luogo prediletto della nuova avanguardia, la cui formula essenziale ed economica è in grado di attirare un target di clientela più ampio, interessato alle novità ma non propenso a spedere 400 euri per una cena. Continua a leggere “Bistronomia @ L’Ecole de Nice – Nizza (Francia)”

Huîtres & coquillages @ Ostriche & Vino – Milano


Milano città del pesce? Quantomeno così vorrebbe la tradizione, sostanzialmente fondata sulla presenza del più grande mercato ittico nazionale. La tradizione tuttavia, più che di una consolidata verità, prende piuttosto le sfumature di una leggenda metropolitana… soprattutto basandosi sulla qualità media dei deschi meneghini.

Insomma siamo ben lungi dal poter affermare che all’ombra della Madonnina si possa mangiare "bene il pesce" semplicemente pescando a caso nel mucchio. Non mancano tuttavia i locali dove poter andare sul sicuro, a patto di essere disposti a spendere -più o meno giustamente- una cifra proporzionale alla qualità ricercata.

Un locale interessante (anzi due) è questo Ostriche & Vino sito in zona Arco della Pace, fratello (anagraficamente) minore dell’originale ubicato vicino a Porta Genova. Non siamo in questo caso di fronte ad un ristorante nella più stretta accezione del termine, quanto piuttosto ad un "Oyster Bar" di chiara impronta francese. Continua a leggere “Huîtres & coquillages @ Ostriche & Vino – Milano”