Avventatezza @ Magorabin – Torino


L’idea indotta che mi ero fatto era qualcosa del tipo “o lo ami, o lo odi”. Poche le sfumature intermedie che si possono trovare nei resoconti sparsi per il web, riferendosi quantomeno a quelli attendibili. E in mezzo ad opinioni così contrastanti il presunto gourmet ci sguazza, follemente desideroso di essere l’ago della bilancia.

Sta di fatto che armato di una solleticata curiosità, sono riuscito finalmente a trovare l’occasione per varcare le porte del Magorabin, sito in zona centralissima di Torino, ad un letterale tiro di schioppo dalla Mole Antonelliana.

L’aspetto anticonvenzionale dello chef Marcello Trentini, non fosse altro per i lunghissimi dreadlock, stride non poco con l’eleganza della piccola sala (sarà per quello che non ha mai fatto la sua comparsa? 😉 ), e la formale cortesia del personale. Tutto, insomma, rientra perfettamente nei canoni dell’asterisco Michelin.

Quale migliore occasione, essendo la prima volta, per buttarsi in un percorso degustazione di sette "classici" del locale (60€)? Ad una revisione a posteriori appare evidente come l’accostamento carne-pesce sia caro allo chef, visto che è stato il tema di quattro delle portate… e nemmeno le più riuscite.

La "oyster-steak tartare", rischioso matrimonio fra carne cruda e ostrica, scorre lieve e in equilibrio precario. Decisamente più percettibili "il vitello e il tonno" e "lingua, gamberi e mandarino", incisivi al palato e più armonici nella composizione. Lieve scivolone su "maialino, scampi e bok-choy", dove il prezioso crostaceo risulta un sacrificato comprimario.

Punte di eccellenza invece la "castellana di capesante" e gli "spaghetti pane, burro e alici" (sarà il tema pesce-latticino a risultare vincente? 😉 ), entrambi caratterizzati dalla nettezza dei sapori e dal loro impeccabile equilibrio. Tutto bene anche sulla zona dolce, con una interessante declinazione del limone.

La cucina appare quasi avventata, ma forse proprio per questo riesce ad azzeccare alcune punte di eccellenza assoluta, senza però mai incappare -ed è il caso di sottolinearlo- in vistose cadute di stile. Le vergenze di apprezzamento riguardano soprattutto i singoli piatti, piuttosto che l’esperienza in sé. Locale da provare in senso assoluto, e ancor di più considerando la sostanziale piattezza della ristorazione cittadina.

Le portate

Il benvenuto dalla cucina
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Oyster-Steak Tartare
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Il vitello e il tonno
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Lingua, Gamberi e Mandarino
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Castellana di Capesante
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Spaghetti, Pane, Burro e Acciughe
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Maialino, Scampi e Bok-choy
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Panna cotta vaniglia e pesca
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Tutta la dolcezza del limone
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Pannacotta, sorbetto, caramello e zeste.

Altre foto

Prezzi (Gennaio 2014)

Coperto: 2€
Antipasti: 18€
Primi: 16€
Secondi: 24€
Dessert: 14€
Degustazioni: 40-60-80€

Indice di gradimento

Magorabin

Corso San Maurizio 61/b
10124 Torino

Tel. 011 81.26.808
www.magorabin.com

Chiuso la domenica e il lunedì a pranzo.

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