Oltre la riviera @ Apricale Da Delio – Apricale (IM)


Una regione lunga 330Km con 330Km di coste, che ha ospitato ben due repubbliche marinare (Noli, oltre alla straconosciuta Genova), rischia di essere identificata unicamente con la sua riviera.

Molti ignorano invece le bellezze dell’entroterra, caratterizzato da irte valli che si incuneano nell’Appennino, costellate qua e la da borghi di singolare bellezza. Addentrandosi nella val Nervia, ad esempio, diventa quasi imprescindibile la sosta al magnifico abitato medievale di Dolceacqua, dominato dall’architettura militare del castello Doria, per poi proseguire fino all’altrettanto ameno Apricale, paese così abbarbicato da sembrare a rischio di scivolare da un momento all’altro.

L’influenza dell’entroterra è quella che, tra l’altro, caratterizza maggiormente la cucina ligure, stranamente poco basata sulla materia prima ittica: animali da cortile, olive, funghi e -ovviamente- basilico fanno la parte del leone.

E vale la pena non affrettare il ritorno in riva al mare per concedersi una pausa Da Delio, proprio all’ingresso della zona pedonale, prima di incappare in qualche altro locale più "commerciale" sito poco più avanti.

Prettamente territoriale l’offerta gastronomica nella ricerca degli ingredienti, come ad esempio l’insalata di stoccafisso con pomodori secchi, pinoli e basilico, oppure i fagioli bianchi di Pigna (presidio Slow Food, né) che troviamo in accompagnamento allo stufato di Capra.

Qualche divagazione nel cappon magro, altro piatto di tradizione, presentato in versione scomposta, e nello stoccafisso accomodato in casseruola che rimanda nemmeno troppo velatamente alla burridda, con la variante dei carciofi.

Una sintesi di entroterra nella "Fidelanza": pasta corta cotta nella salsa: una ricetta classica che ha anticipato le varie paste "risottate" che sono state di tendenza nell’"alta" cucina.

Mano non certo leggera, ma i sapori sono netti e ben definiti, grazie anche ad un’attenta scelta degli ingredienti: paradigma ormai quasi scontato ma che trova comunque poca diffusione. Stessa attenzione alla filiera corta anche nella carta dei vini, con ricarichi in linea.

Ambiente piacevole, anche se un po’ vintage, per una assai interessante realtà dell’entroterra ligure.

Le portate

"Capun Magru" verdure lesse con salsa verde e mosciame di tonno affumicato

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Tortino caldo di funghi porcini e patate
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Previ, cavoli ripieni in guazzetto
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Insalata di stoccafisso con pomodori secchi, pinoli e basilico
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La Fidelanza
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pasta cürta cotta in casseruola con salsiccia, porcini secchi, pomodoro, olive…
Stoccafisso accomodato in casseruola con i carciofi

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Stufato di capra con i fagioli bianchi di Pigna
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Zabaglione caldo al profumo di Moscato d’Asti con le Pansarole
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Altre foto

Prezzi (Novembre 2013)

Coperto: 2€
Antipasti: 10-14€
Primi: 10€
Secondi: 14-20€
Dessert: 7-9€
Degustazioni: 16-23-29€

Indice di gradimento

Apricale Da Delio

piazza Vittorio Veneto, 9
18030 Apricale (Imperia)

Tel. 0184 20.80.08
www.ristoranteapricale.it

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