Tipico o casalingo? @ Belvedere – Borgosesia (VC)


Generalmente la vista di un’insegna “cucina casereccia” mi provoca qualche fremito di raccapriccio. La sola idea di prendersi la briga diuscire per poi mangiare "come a casa" cela una intrinseca contraddizione. Il concetto di "casereccio" o "casalingo" può essere inteso come una declinazione quasi peggiorativa del "tipico" e/o "tradizionale" che sottintende una vena di trascuratezza e pressapochismo, oltre che di de-territorializzazione.

Le migliori espressioni della cucina classica sono in realtà piuttosto avanguardiste sulle cure profusa nella ricerca delle materie prime e nella leggerezza delle preparazioni, in contrapposizione con una cucina di casa ancorata a tecniche e retaggi della generazione precedente.

Per quanto priva degli ameni panorami evocati dal nome, la Trattoria Belvedere, da sempre gestita dalla famiglia Mussini, è un locale che incarna due concetti: da una parte il lato più domestico, percepibile non appena si metterà piede in questa villetta nel pieno di una defilata zona residenziale, che evoca varie somiglianze con il pranzo domenicale a casa di amici e/o parenti, dall’altro un’aspetto più professionale, che punta in primis sulla selezione della materia prima.

La cucina, ormai troppo consolidata per potersi dire in evoluzione, si appoggia su piatti della tradizione piemontese, talmente radicati nella cultura gastronomica del nord-Italia (e non solo), che rendono il giudizio fortemente influenzabile da derive affettive. Insalata russa e vitello tonnato potrebbero infatti soffrire pesantemente del confronto con gli omologhi preparati dalla mamma/nonna di turno: qualitativamente inferiori, ma gustativamente elevati a punti di riferimento.

Attenendosi a considerazioni più oggettive è proprio la sopraccitata qualità degli ingredienti a rendere vincenti gli antipasti, caratterizzati da pochi rimaneggiamenti, come -ad esempio- la battuta al coltello della rinomata macelleria Cazzamali.

I primi piatti si distinguono per una pesantezza tipicamente "casereccia", con alla base abbondanza di burro e besciamella: può accadere così che gli gnocchi di zucca e i panzerotti al forno con carciofi risultino un po’ stopposi. Più semplicità sui secondi e qualche eccesso di zuccherosità sui dolci.

La cucina risulta insomma un po’ âgée sulle preparazioni più elaborate, ottenendo i risultati migliori sulle portate più prettamente materiche. Una carta dei vini pregna di referenze locali e servizio familiar-efficiente per completare le consuete considerazioni finali.

Insomma più casalingo che classico, ma con un consistente fondo di qualità. Interessante anche in senso assoluto, ma ancora di più nella zona della Valsesia, viste le poche alternative in zona.

Le portate

Salame gentile e lardo di montagna
[]
Vitello tonnato
[]
Insalata russa
[]
Battuta al coltello
[]
Gnocchi di zucca al burro e rosmarino
[]
Panzerotti con carciofi al forno
[]
Bonet
[]
Crepe con marmellata di fichi e cioccolata calda
[]

Altre Foto

Prezzi (Marzo 2013)
Coperto: 0€
Antipasti: 9,50€
Primi: 10-12€
Secondi: 13-17€
Contorni: 5,50-6,50€
Dessert: 5,50€

Indice di gradimento

Belvedere

via Solferino, 31
23030 Borgosesia (VC)

Tel. 0163 24.09.5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...