Il tempio @ Cocchi – Parma


A Parma Cocchi è “il tempio”. Ma non vi si venerano entità eteree ed impalpabili, ma qualcosa di molto più peccaminosamente terreno: la cucina parmigiana. A detta di molti l’espressione migliore della gastronomia cittadina la troviamo proprio qui; e sono probabilmente gli stessi molti che affollano le sale del ristorante praticamente tutti i giorni della settimana (prenotazione raccomandata quindi).

A giudicare da cilindrata e tipologia delle macchine ammassate fuori dall’albergo/ristorante, il locale vanta sicuramente una clientela di “profilo alto”, cosa confermata da prezzi non certo astronomici ma che comunque si attestano piuttosto al di sopra della media della tipica mangiatoia tradizionale.

Cocchi si sta ormai avvicinando al traguardo del secolo di storia (data di fondazione 1925), e di certo qualche restauro di mezzo c’è pure stato, ma l’impatto all’ingresso è sempre di moderata eleganza, con quei candidi pavimenti marmorei e quelle sedie lignee di gusto non certamente avanguardista. E poi i tavoli adeguatamente distanziati ed il servizio solerte ed in divisa.

La carta di per sé è un attestato di tipicità: i salumi non mancano, e parimenti nemmeno torta (fritta) e tortelli, per tacer del famoso carrello dei bolliti specialità del locale insieme alla punta di vitello ripiena.

Grande goduria dalle paste fresche (come dimenticare quei maltagliati con carciofi e pasta di salame? :-P) rigorosamente tirate in casa e sfacciatamente gialle di tuorlo d’uovo… peccato solo per la ristrettezza delle porzioni.

Non da meno le carni che denotano grande attenzione nella selezione delle materie prime e nelle cotture. Stessa attenzione che ritroviamo anche nel pesce, proposto rigorosamente fuori carta e secondo disponibilità di mercato, come dimostra una pur inflazionata tagliata di tonno che non avrebbe sfigurato nemmeno se mangiata in riva al mare.

Più altalenante il risultato della pasticceria che varia dal godurioso semifreddo al croccantino (altra storica specialità della casa) ad una assai più trascurabile crema catalana.

Il conto gira intorno ai 50. Sicuramente non un regalo, ma di certo meritati… ovviamente vini esclusi, pescabili da una carta anch’essa di alto profilo, come la clientela di cui sopra ;-). Un segnalino imperdibile sulla mappa della Parma gastronomica.

Le portate

Baccalà mantecato con polenta croccante
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Maltagliati ai carciofi e pasta di salame
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Tris di tortelli
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Tortelli di erbette, di zucca e di patate con porcini.
Gnocchi al tartufo
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Tagliata carciofi e parmigiano
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Tagliata di filetto
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Tagliata di tonno
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Coniglio al forno
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Semifreddo al croccantino
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Crema catalana
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Prezzi (Aprile 2012)

Assenti per pigrizia. Mettete in conto circa 50€ a cranio per uscire sazi.

Indice di gradimento

Cocchi

c/o Hotel Daniel
Viale Antonio Gramsci, 16
43100 Parma

Tel. 0521.98.19.90
www.hoteldaniel.biz

Aperto solo la sera, chiuso domenica è lunedì.

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