Chalet di mare @ Papillon – Porto Sant’Elpidio (FM)


Dopo tre anni di residenza valtellinese, l’associazione mentale indotta dal terminte “chalet” riporta principalmente ad immagini di “neve”, “alta quota”, “legno” e magari qualcosa tipo “polenta e cervo” (o altro ungulato a scelta).

Traslando il termine 600 Km e rotti a sud(est), più precisamente nelle lande marchigiane, il significato indica invece strutture polivalenti, frontemare, principalmente ad uso stabilimento balneare, ma che non di rado associano anche una proposta di ristorazione più o meno di qualità.

In un approccio meramente statistico il segno “meno” è risultato prevalente nel 66,66% dei casi (diciamo pure due su tre), dove il 33,33% positivo va a coincidere con questo interessante chalet Papillon. Il locale si presenta con una sala piuttosto fredda -per non dire asettica- dove tocchi di originalità si palesano sotto forma di lampade ceramicate a tema ittico. A sopperire bastano le ampie vetrate, che regalano una vista di ampo respiro sull’antistante battigia.

Con una proposta culinaria incentrata su semplici preparazioni basate sul pescato locale, tendenzialmente crostacei e pesci da sabbia, ci sono le carte in regola per un approcio di facile appeal, ma forse proprio per questo soggetto al deja-vu della banalità.






Complice un po’ più di turismo di massa, il servizio non è affetto da quella flemma tipica nell’entroterra, ma anzi è così lesto da potersi quasi (ma quasi, eh! ;-)) definire "affrettato": bastano pochi minuti per gestire le comande e consegnare l’ormai classico benvenuto dalla cucina, dove potrebbe capitare un semplice gambero arrosto o una più ricercata crema di finocchio con alice.

La partenza è interessante e fa evincere una buona cura per la materia prima. Una buona insalata fredda di merluzzo accenna a toni amarognoli (sedano e prezzemolo) a cui l’olio dona la giusta rotondità.

Il sale nero di Cipro regala un filo di ispirazione gourmet, ma le seppie con verdure croccanti brillano sopratutto per quel buonissimo pomodorino in crema, e il suo apporto appena acidulo.

La frittura invade un po’ il campo nella polpetta di triglia, adagiata su una sottile sfoglia di melanzana al forno, ma non così tanto da cancellare la particolare nota di agrumi.

Decisamente più semplice l’approccio della razza "all’isolana" (olive, pomodorini e alloro) che, nonostante la delicatezza delle carni, non viene affatto sovrastata dall’invadente condimento.

Interessante anche il guazzetto di cozze e vongole che, a differenza della più celebre impepata, qui viene cotto in una base di vino bianco e rosmarino.

Ma le migliori soddisfazioni vengono dai primi, portati in tavola direttamente nella pentola che trattiene il lussurioso intingolo. Grande goduria dai campofiloni (qua li chiamano "maccheroncini" ma sono a tutti gli effetti degli spaghetti moooolto sottili) con sogliola e pomodorini, di grande equilibrio e vera golosità.

Persino meglio gli spaghetti con pomodorini e mazzancolle dove il non-abuso di finocchietto mantiene il piatto apprezzabile anche alla lunga distanza nonostante i sapori netti e decisi.




Anche passando ai piatti principali non ci sono scivoloni… a parte la frittura mista di crostacei che sarebbe infinitamente più apprezzabile se si procedesse alla rimozione del carapace prima dell’immersione nell’olio bollente :-(.

I crostacei (mazzancolle per la precisione) li possiamo trovare anche in versione guazzetto, con pomodorini olive e vistosi tozzi di pane… ma per chi proprio non ne vuole sapere di sporcarsi le mani (in certi casi, se non le usi, godi solo a metà) il pescato del giorno al forno –rana pescatrice in questo caso- sopperisce senza problemi.

Dessert in linea sul tema del classico più classico.

A fronte di una sostanziale costanza qualitativa a tutto pasto le somme sono semplici da tirare: un buon locale con cucina di mare e vista sul medesimo, buona attenzione alla materia prima e un rapporto soldi/goduria tendente al positivo.

Sicuramente una delle soste più interessanti sulle spiagge di Civitanova Marche e limitrofi.

Altre foto

Prezzi (Maggio 2011)

Coperto: 2,50€
Antipasti: 8-18€
Primi: 10€
Secondi: 14-28€ (Pescato del giorno a peso)
Dessert: 3-6€
Degustazioni: 20-50€

Indice di gradimento

Papillon

via Trieste (lato spiaggia, di fronte al civico 73)
63018 Porto Sant’Elpidio (FM)
Tel. 0734 90.02.03
www.chaletpapillon.it

Annunci

One thought on “Chalet di mare @ Papillon – Porto Sant’Elpidio (FM)

  1. thebigfood

    Ho scoperto da poco i Maccheroncini di Campofilone e li trovo semplicemente fantastici.

    PS: frequento le Marche sempre più spesso e mi segno l’indirizzo… grazie!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...