Parallelismi: Bottura vs Uliassi


Ovviamente stavamo a scherzà. Mettersi a fare un confronto fra due dei più affermati chef in Italia, con due cucine diversissime fra loro sarebbe un po’ come chiedere al mondo “qual’è l’unico e vero Dio?” ;-).

Non sono poi così tanti i 228 i km che separano la Banchina di Levante di Senigallia dall’ormai mitica via Stella di Modena (by Google Maps) ma, considerando la varietà del patrimonio eno-gastronomico italiano, due ore di strada possono marcare il passaggio fra mondi iperbolicamente differenti.

Eppure, complice la globalizzazione e le sempre maggiori occasioni di incontro/scambio in ambito gourmet, può capitare che alcune idee si rincorrano, per poi evolversi in piatti e sensazioni magari completamente dissimili.
In due recenti cene abbastanza ravvicinate in questi capisaldi della ristoranzione italiana sono capitati un paio di piatti (tutti di creazione recente se non recentissima) che condividevano lo stesso fil rouge. Prendiamola quindi in maniera giocosa e procediamo ad un parallelo :-P. Continue reading “Parallelismi: Bottura vs Uliassi”

Annunci

Easy eating @ Mood – Civitanova Marche (MC)


Sul lungomare sud di Civitanova Marche il mare si intuisce appena. Troppo distante per regalarsi alla vista nelle ore notturne, si fa percepire solo sottoforma di una sensazione salmastra nell’aria.
La camminata è rifatta di fresco, secondo canoni e idee di qualche architetto di tendenza, la cui sottile e sinuosa eleganza non trova riscontro nel razionalismo delle facciate anni ’70 dei vicini palazzi.

Sarà anche per questo che il Mood fatica a notarsi. Troppo design in questa ex officina navale riadattata, senza contare la mancanza di insegna e quel lieve dislivello che lo mantiene un po’ al di sotto del piano stradale.

L’atmosfera è quasi da lounge bar, e rende il contesto decisamente più light: e ciò è decisamente un pregio. Uno dei problemi che rendono difficile l’approccio alla cucina di ricerca sono in generale tutte quelle sovrastrutture che solitamente la accompagnano… e con questo includo l’eleganza formale, il servizio magari troppo ingessato e non ultimo il solito annoso problema dei prezzi stellari.

Di certo il maxischermo con immagini psichedeliche a ciclo continuo, i serpentini neon colorati e le scatolette di Tonno Nostromo usate come portavasi alleggeriscono il carico emotivo dell’utilizzatore finale ( 😛 ) rendendo il locale appetibile anche alle fasce più giovani. Continue reading “Easy eating @ Mood – Civitanova Marche (MC)”

Essenzialità @ Magnolia – Cesenatico (FC)


"Romagna solatia, dolce paese,
cui regnarono Guidi e Malatesta;
cui tenne pure il Passator cortese,
re della strada, re della foresta."

(Giovanni Pascoli)

Ah Romagna! Ossia l’ancestrale ricordo di discoteche, liscio, Raul Casadei, quintali di piadina e spiagge sconfinate… e la pensione Magnolia di Cesenatico.

Ehi, aspetta un momento! il constrasto è invero stridente, ma sotto l’insegna "Magnolia" a Cesenatico non troviamo un alberghetto a basso budget, ma un locale gourmet con tanto di patacca asteriscata Michelin appiccicata all’ingresso.

E proprio qui, nel cuore della landa in cui piadinerie e friggitorie dominano incontrastate, il giovane Alberto Faccani propone la sua cucina di ricerca, in un contesto elegante e d’avanguardia: sulla scia delle Calandre di Rubano (PD) e (ancora prima) del Noma di Copenhagen, anche qua sono da poco spariti i tovagliati lunghi per lasciare spazio a tavoli di nudo legno, all’insegna di un rigido minimalismo di impronta filo-ecologista. Continue reading “Essenzialità @ Magnolia – Cesenatico (FC)”

Chalet di mare @ Papillon – Porto Sant’Elpidio (FM)


Dopo tre anni di residenza valtellinese, l’associazione mentale indotta dal terminte “chalet” riporta principalmente ad immagini di “neve”, “alta quota”, “legno” e magari qualcosa tipo “polenta e cervo” (o altro ungulato a scelta).

Traslando il termine 600 Km e rotti a sud(est), più precisamente nelle lande marchigiane, il significato indica invece strutture polivalenti, frontemare, principalmente ad uso stabilimento balneare, ma che non di rado associano anche una proposta di ristorazione più o meno di qualità.

In un approccio meramente statistico il segno “meno” è risultato prevalente nel 66,66% dei casi (diciamo pure due su tre), dove il 33,33% positivo va a coincidere con questo interessante chalet Papillon. Il locale si presenta con una sala piuttosto fredda -per non dire asettica- dove tocchi di originalità si palesano sotto forma di lampade ceramicate a tema ittico. A sopperire bastano le ampie vetrate, che regalano una vista di ampo respiro sull’antistante battigia.

Con una proposta culinaria incentrata su semplici preparazioni basate sul pescato locale, tendenzialmente crostacei e pesci da sabbia, ci sono le carte in regola per un approcio di facile appeal, ma forse proprio per questo soggetto al deja-vu della banalità. Continue reading “Chalet di mare @ Papillon – Porto Sant’Elpidio (FM)”