Vero e regale @ Reale – Rivisondoli (AQ)


Anche di fronte ad esperienze memorabili capita a volte di rimanere senza parole. O forse, più semplicemente, i pensieri si palesano in uno "stream of consciousness" in pieno stile Joyce, a cui risulta difficile dare forma e ordine.

Meglio allora appoggiarsi alla fredda cronologia dei fatti per ricostruire gli avvenimenti di un week-end di fine inverno. Già l’idea di spararsi 3 ore e mezzo di FrecciaroTTa più due ore di macchina esclusivamente per andare a cena potrebbe fare storcere il naso a gran parte della popolazione mondiale, ma quando capitano le occasioni, a volte, ci si butta senza troppi pensieri.

E quindi ecco Rivisondoli, paesino di sport invernali e crescita demografica italicamente in calo costante, con i suoi 1.320 metri sul livello del mare portati bene. E neve in copiosa quantità, ad imbiancare l’arioso paesaggio altopianeggiante dell’Alto Sangro, così diverso dalle opprimenti montagne valtellinesi che da ormai tre anni mi danno asilo.

Ed ecco anche il Reale, candida sala a elle, dall’arredamento minimal-chic e dal tovagliato corto, anzi cortissimo. Per il ristorante è già in preparazione una nuova casa però… e a fargli compagnia altri progetti dello chef Niko Romito (tipo l’albergo di lusso e la scuola di cucina, per citarne un paio a caso), che vede nella prossima lochesciòn un nuovo polo di eccellenza dell’alta cucina italiana. D’altronde Ferran Adrià fa scuola anche in questo frangente ;-). Continue reading “Vero e regale @ Reale – Rivisondoli (AQ)”

L’ambiente non basta @ 1862 Ristorante della Posta – Sondrio


Se per caso siete capitati su questa pagina è doveroso segnalare il netto miglioramento del 1862 Ristorante della Posta, di cui trovate il nuovo racconto aggiornato al 24/02/2015 qui. Quanto segue è da considerarsi ormai obsoleto.

Di certo la location è la più prestigiosa di Sondrio: un antico palazzo nel pieno centro, da poco ristrutturato per diventare albergo di gusto e charme. E con tante aspettative che viaggiano fra i pavimenti di marmo e le belle volte affrescante è impensabile, in questi tempi di foodie, non affiancare anche il ristorante gourmet d’ordinanza.

Svariate sale, grandi e piccole, moderne e classiche, ma tutte arredate con intelligente sobrietà, fanno da contorno alla cucina del Ristorante della Posta (1862)… perché è risaputo che un ristorante non è fatto solamente da quello che ci si ritrova nel piatto.

Tralasciando -per un attimo- la cucina, potremmo parlare allora della carta dei vini, decisamente poco estesa (e con qualche bottiglia sempre in riassortimento), ma tuttavia in grado di coprire le esigenze di abbinamento del gourmet non troppo smaliziato.

Oppure potremmo anche soffermarci sul servizio, che vuole decisamente puntare in alto, alleggerendo (ad esempio) il cliente dalla responsabilità della mescita delle bevande, ma che si rivela un po’ ingenuo e qualche volta in affanno… pur non mancando della doverosa cortesia.

Si potrebbe persino far notare una generale carenza di attenzione, specialmente quando viene servito il pane bianco tagliato diverse ore prima.

Ma sono davvero dettagli su cui si può passare sopra in un ristorante che ha anche in carta portate da 30€? Continue reading “L’ambiente non basta @ 1862 Ristorante della Posta – Sondrio”

Iperbole (Massimo Bottura 2011) @ Osteria Francescana – Modena


Fiumi di inchiostro -telematico e non- sono stati versati negli ultimi mesi per parlare di Massimo Bottura e della sua Osteria Francescana. Nell’anno di grazia 2011, archiviate le sterili polemiche e issate a bordo carrettate di premi e riconoscimenti (manca solo il terzo asterisco gallico che, si sa, in Italia segue logiche quantomeno bizzarre), il ristorante di via Stella è in quel momento in cui le altissime aspettative potrebbero iniziare a generare qualche delusione.

Qualche tempo dopo l’ultima visita, la squadra di certo non si è adagiata sugli allori, mostrando un servizio efficiente e preciso come un orologio svizzero e un team di cucina affiatato come non mai, in grado di non perdere colpi nemmeno in assenza del grande capo.

E che dire delle due anime della Francescana? Da una parte Beppe Palmieri, sommelier dal basso profilo e dalle altissime prestazioni, da sempre accanto al grande maestro Bottura, la cui verve creativa non sembra conoscere battute di arresto. Continue reading “Iperbole (Massimo Bottura 2011) @ Osteria Francescana – Modena”

Fra una valle e l’altra @ Osteria del Crotto – Morbegno (SO)


Se volete venire in Valtellina senza inerpicarvi per qualche valico montano, l’unica soluzione è risalire fino alla cima uno qualsiasi dei due rami del Lago di Como e, giunti a Colico, eseguire una sterzata a 90° fra le montagne. Addentrandosi poi lungo il bacino idrografico dell’Adda, il primo centro abitato di una certa rilevanza che si palesa sulla strada è Morbegno.

Per molti aspetti più rappresentativa del capoluogo di provincia, la città lega il suo nome a due delle più importanti manifestazioni gastronomiche della valle: le "cantine aperte" la "Fiera del Bitto".

Sopratutto quest’ultima ha un’identità territoriale molto spiccata, e non solo perché il famoso formaggio prende il nome dal torrente che attraversa il centro abitato, ma anche perché la zona di produzione più vocata si trova negli alpeggi orobici nei pressi della cittadina (le cosidette "valli del Bitto").

Una delle osterie più attive nella valorizzazione del prodotto principe della zona è questa interessante "Osteria del Crotto", ubicata a mezzacosta non lontano dal centro, che dalle ampie vetrate della sala (o direttamente dal terrazzo nella bella stagione) offrirà una piacevole vista sulla zona circostante e sul bel campanile di San Martino, che si staglia austero e imperioso a tagliare l’orizzonte. Continue reading “Fra una valle e l’altra @ Osteria del Crotto – Morbegno (SO)”