Sostanza… e forma? @ Crotto di Gittana – Perledo (LC)


La strada per arrivarci non è delle più facili: una serie di 7 tornanti, invero alquanto stretti, che più di una volta vi costringeranno a qualche correzione in retromarcia. Il panorama all’arrivo però ripagherà lo sforzo di percorrere questa stradina che si diparte dalla riva lecchese del lago di Como.

Di recente apertura, il Crotto di Gittana non è un "crotto" nel senso stretto del termine, ma un ristorante di un certo tono con una sala stretta e lunga e con una invidiabile vista sul Lario che si apprezzerà ancora di più nei mesi estivi cenando sull’adiacente terrazza.
Un altro posto semi-ignorato dalle guide, a parte il solito Paolo Massobrio, sempre molto capillare su Lombardia e Piemonte.

La carta privilegia il pesce di lago – con tanto di apposito menù degustazione interamente dedicato a 36€ – affiancando una consistente sezione terragna abbastanza legata ai prodotti territoriali (agnello e formaggi in primis). Continue reading “Sostanza… e forma? @ Crotto di Gittana – Perledo (LC)”

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Sull’amenità @ Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)


ATTENZIONE: Esiste un post più recente su questo ristorante che potete trovare qui.

Amenità: termine sul quale ormai la guida rossa Michelin ha imposto un copyright virtuale a suon di forchettine e casette rosse (ristoranti e alberghi particolarmente “ameni”).

Prendendo la definizione letterale da dizionario (piacevole, specialmente alla vista) non si può negare che il borgo di Orta San Giulio ci ricada in pieno, con i suoi pittoreschi vicoli, la piccola piazza in riva al lago omonimo da cui godere la vista dell’abbazia sull’isola antistante, la salita acciotolata al Sacro Monte e tanti piccoli altri dettagli: una meta perfetta per la gita domenicale fuori porta.

Amena si può anche definire la struttura dell’Hotel Ristorante Villa Crespi, riconoscibile fin da lontano per il suo poderoso minareto: ebbene sì, l’hotel e il ristorante gourmet annesso hanno la loro sede in questa villa in stile moresco, datata 1879 e costruita dall’omonimo commerciante con una radicata passione per l’oriente.

Nelle eleganti sale dai lignei pavimenti e dai soffitti riccamente intarsiati va in scena la cucina dello chef partenopeo Antonino Cannavacciuolo, da anni emigrato in Piemonte, uno dei cuochi più in ascesa (e coccolato dalle guide) degli ultimi anni.
La location è quanto di meglio ci si possa attendere e apparecchiatura e servizio seguono a ruota. Continue reading “Sull’amenità @ Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)”

Superpizze @ Piedigrotta – Varese [UPDATE]


Continua inalterato anche nella stagione estiva il successo della Piedigrotta, famosa in zona per le "pizze con il bicchierino" ;-).
La bella stagione ha consentito di invadere con i tavoli anche via Romagnosi, una piccola parallela del frequentatissimo corso Matteotti.

Rispetto al precedente racconto i cambiamenti sono più di immagine che di sostanza, a partire dalla creazione del logo "Superpizze" che, riprendendo il tema di Superman in un’inedita versione a forma di cuore con annessa pulcinella, fa capolino sulle maglie di tutto il personale.

Fortunatamente invariata la qualità delle suddette pizze, sempre caratterizzate dall’eccellenza della pasta e da una ricerca capillare sulle materie prime, con un’attenzione inevitabilmente spostata verso sud. Continue reading “Superpizze @ Piedigrotta – Varese [UPDATE]”

Stella (Michelin) Alpina @ Chalet Mattias – Livigno (SO)


Non si passa per caso da Livigno. Che il motivo della visita sia lo sci, una passeggiata in montagna o un giro di shopping, in questa valle semi-isolata dal mondo ci si deve venire appositamente.

Le attrattive di certo non mancano, a partire dalla copiosa quantità di negozi (agevolati dalla zona extra doganale) dove comprare griffe e grandi marche al netto dell’iva e al lordo di qualche ricarico tipicamente locale… aggiungiamoci pure uno dei migliori comprensori sciistici della zona e il quadro della situazione è completo. E’ particolare il fatto che, nonostante una vocazione turistica così spiccata, le strutture di accoglienza siano legate a modelli piuttosto arcaici, quasi il cambiamento e l’evoluzione dell’offerta fatichino ad attecchire… le cose insomma "vanno bene come sono".

Una volta finito il giro dello shopping in via Plan, che attraversa longitudinalmente l’abitato stretto e lungo di Livigno, potrebbe essere una buona idea montare in macchina e dirigersi verso questo chalet un poco defilato rispetto alla zona più commerciale, per trovare un’idea di ristorazione ben diversa dai locali pizzocchero-oriented del centro. Continue reading “Stella (Michelin) Alpina @ Chalet Mattias – Livigno (SO)”

Classica innovazione @ Villa Fiordaliso – Gardone Riviera (BS)


Pensando alla zona di Salò il pensiero non può che correre al Vittoriale degli Italiani, la cittadella monumentale voluta da Gabriele d’Annunzio per la celebrazione dell’eroismo italiano in cui il poeta stesso si ritirò a vivere, e alle numerose testimonianze storiche collegate al breve periodo di vita della Repubblica Sociale Italiana… tralsasciando ovviamente le attività vacanziere direttamente connesse al lago di Garda, tanto apprezzato dal turismo teutonico ;-).

Fra i luoghi della RSI si può annoverare anche questa villa in stile neoclassico, trasformata in hotel di charme (Relais & Chateux) con annesso ristorante gourmet, che fu la residenza di Claretta Petacci negli anni dal 1943 al 1945, situata ad un tiro di schioppo dal sopraccitato Vittoriale.
Annessa alla proprietà anche la particolare torre San Marco, inizialmente adibita a darsena per il M.A.S. di d’Annunzio, e che fu successivamente il teatro degli incontri romantici fra Mussolini e la Petacci.

Nei mesi estivi il ristorante guidato dallo chef Riccardo Camanini, un altro della nutrita schiera di allievi di Gualtiero Marchesi, pianta letteralmente le tende nello spiazzo antistante il molo dando la possibilità di desinare a filo d’acqua godendo dell’invidiabile panorama del lago di Garda. Continue reading “Classica innovazione @ Villa Fiordaliso – Gardone Riviera (BS)”

Personalità doppia @ Vecchio Ristorante Fiume – Morbegno (SO)


Se cercate del movimento nella bassa Valtellina la prima cosa da fare è evitare il capoluogo: nonostante il recupero di alcune zone del (defilato) centro storico, la città rimane principalmente ad uso uffico.
Molto meglio optare per la più piccola e poco distante Morbegno, per le cui vie troverete qualcosa di più rispetto al classico cane e al cespuglio rotolante ;-).

Proprio nel pieno centro storico, a poca distanza dal torrente Bitto, nelle vie lastricate di sanpietrini, trova ubicazione una delle classiche mangiatoie morbegnesi. Data la collocazione centrale il parcheggio potrebbe rivelarsi un terno al lotto, ma considerando anche le ridotte dimensioni del borgo non aspettatevi più di 5 minuti di camminanta.

Il locale presenta sale intonacate di bianco, pavimento in cotto e arredamento un po’ retrò. Apparecchiatura con tovagliato medio-lungo, posateria e cristalli di qualità a sopperire alle classiche, e non proprio comodissime, sedute con liste di legno ricurve e fondo impagliato. Continue reading “Personalità doppia @ Vecchio Ristorante Fiume – Morbegno (SO)”