Il solito, prego @ Osteria di Chichibio – Polignano a Mare (BA)


"Chichibio, cuoco del notabile cittadino Currado Gianfigliazzi, cucinava una gru per la cena del suo signore. Brunetta, la sua donna, sentendone l’odore, lo pregò caldamente di dargliene una coscia e Chichibio l’acconentò. Quando la cena fu servita, Currado si meravigliò che mancasse una coscia all’arrosto e ne domando la ragione a Chichibio, il quale prontamente gli rispose: «Signor mio, le gru non hanno che una coscia ed una gamba. Se non ci credete, posso farvele vedere vive.»
La mattina seguente Currado e Chichibio si diressero a cavallo verso la riva di un fiume dove solevano vedersi delle gru. Chichibio ne avvistò dodici, dritte su un piede come fanno quando dormono e si affrettò a mostrarle al suo signore. Currado, vedendole, disse «Aspetta, ti mostrerò che di piedi ne hanno due». E avvicinandosi di più a quelle, gridò «Hohò!» A quel rumore le gru si svegliarono e, messo giù l’altro piede, cominciarono a fuggire. Chichibio sbigottito, non sapendo come cavarsi dai guai, replicò: «D’accordo, mio signore, ma alla gru di ieri sera voi non gridaste «Hohò!», chè se lo aveste fatto, quella avrebbe tirato fuori l’altra coscia, come hanno fatto queste.» A Currado piacque tanto questa risposta che tutta la sua ira si convertì in riso. E così Chichibio si riappacificò col suo signore
" (Boccaccio, Decameron – Giornata Sesta, Novella Quarta)

Questo il racconto che spiega la storia del nome del ristorante che troverete all’interno del menù… sempre che il menù vi venga consegnato. A quanto pare è ritornata anche in questo pittoresco locale di Polignano la volontà di perpetuare la tradizione orale per la comunicazione delle pietanze.
Alla fine ho deciso: il menù a voce NO! 😦 Non ho voglia di tenermi a mente tutta la lista, e voglio conoscere a priori il prezzo di quello che mangio.

Archiviata, per quel che mi riguarda, la diatriba menù cartaceo o parlato si potrebbe tornare a parlare del Ristorante. L’osteria di Chichibio è uno di quei posti dove potrei dire “Il solito, prego”, tanto mi sono affezionato ad alcuni piatti.
La vocazione al mare è evidente già all’ingresso dove il pescato del giorno fà bella mostra di sè sul classico letto di ghiaccio.

In perfetto stile barese, e di fronte a tutto il pesce esposto, non ci si può esimere da una partenza a base di cruditè: e via quindi con un assaggio di ostriche, aperte al momento e con la valva sapientemente curvata a favorire il risucchio diretto alla bocca.

Per chi, come il sottoscritto, vuole assaggiare "di tutto un pò" non c’è strada migliore che proseguire con lo strabordante antipasto misto specialità della casa.
Le impressioni migliori verranno dai Gamberi con purea di fave e tortino di cicorie, reinterpretazione in chiave marina delle tradizionali fave con cicorielle di campo, o dalle Seppioline in guazzetto sapientemente declinate.
Buone sensazioni anche dagli antipasti cotti nel forno a legna, in particolar modo dagli involtini di melanzane con crema di salmone o dai gamberi fritti (in crosta di pane).
Nessuna sorpresa dal sempreverde Carpaccio di pesce spada affumicato, dal Cubo di ricotta o dagli Involtini di salmone.
Piuttosto deludenti invece i Gamberi marinati con scaglie di grana, dall’acidità eccessiva e da un constrasto con il grana un pò tirato per i capelli.

Tale abbondanza potrebbe sopraffare appetiti non troppo robusti ma è sempre meglio trovare spazio per i Cavatelli ai frutti di mare con purea di fave, piatto di pura e semplice emozione con la sua consistenza cremosa e la spiccata nota marina.
Vista la qualità del pescato è indubbio aspettarsi soddisfazioni anche da un piatto di pura materia prima come l’Orata al sale anche questa cotta nel forno a legna (da dove, per inciso, non si sfornano pizze).

Il successo del locale si palesa anche dai (piuttosto) recenti ampliamenti che ne hanno praticamente triplicato le dimensioni. Sulla scena di Polignano i ristoranti di mare di livello di sicuro non si sprecano, come d’altronde non si sprecano i conti che tendono a lievitare senza troppe difficoltà oltre i 100€. L’Osteria di Chichibio rappresenta un ottimo compromesso senza sacrificare nè la qualità nè il portafoglio.

L’offerta è sempre piuttosto statica nella varietà, ma ad ogni passaggio sarete sicuri di trovare anche la stessa soddisfazione.

Altre foto:

Prezzi (Giugno 2010)
Non avendo avuto sottomano la lista, e non essendo presenti sul sito internet, riporto le voci del conto (gentilmente arrotondato in ribasso fino a fare cifra tonda ;-)):
Coperto: 2€
Ostriche: 9€
Antipasto Misto: 16€
Primo: 10€
Orata: 30€ (questa si paga a peso…)

Indice di gradimento

L’Osteria di Chichibio
largo Gelso, 12
70044 Polignano a Mare (BA)
Tel. 080 42.40.488
www.osteriadichichibio.it

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